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RICICLO CREATIVO CON SCATOLA – DIY

Bentornato all’appuntamento con la challenge #homemadecorlove! Oggi lanciamo il nuovo tema per il progetto DIY del mese che seguirà: vedremo come fare del riciclo creativo con scatola in maniera semplicissima.

Progetto: riciclo creativo con scatola

Era da un po’ che vedevo le mensole della mia scrivania in disordine, nonostante cercassi di disporre sempre tutto con la maggior cura possibile. Purtroppo, se sei maniaco come me, saprai quanto sono fastidiosi fili, cavi e cavetti in bella vista. Ho così recuperato una scatola dalle migliori dimensioni per creare una cesta che nascondesse tutto il materiale poco estetico di cui non si può fare a meno in una zona lavoro.

Occorrente

  • una scatola
  • un pennello
  • una penna
  • spago
  • colla vinilica
  • washi-tape (facoltativo)

Procedimento

  • Pratica un piccolissimo foro alla base della scatola, in prossimità di un angolo, aiutandoti con la punta di una penna. Quindi fai passare lo spago e fermalo con un doppio nodo.

  • Aiutandoti con il pennello applica la colla vinilica sulla superficie della scatola procedendo lato per lato, in modo che non si asciughi troppo presto. Quindi procedi ad avvolgere la scatola con lo spago fino a coprirne tutta la superficie. Dai un’ultima passata di colla sullo spago stesso per rendere il tutto più solido e duraturo. Asciugandosi la colla diventerà trasparente e non lascerà tracce.

  • Una volta che la colla si sarà asciugata, se vuoi puoi ulteriormente decorare i bordi con un nastro di washi-tape. Io l’ho fatto perché non mi piaceva vedere il bordo rosa della mia scatola.

Risultato

Sono molto soddisfatta del risultato ottenuto! Ho deciso che prossimamente mi dedicherò a creare altre due ceste, perfettamente identiche alla prima, per sistemare le ultime due mensole restanti.

Ti invito inoltre ad andare sul blog di Silvia per vedere un altro bellissimo esempio di riciclo creativo con scatola. Sono certa che ne rimarrai affascinato!

Se vuoi fare parte dei nostri e partecipare anche tu alla challenge ti ricordo il “regolamento”:

  • Prendi una scatola e dalle nuova vita trasformandola in qualcosa di nuovo che possa essere funzionale e/o decorativo per la casa.
  • Mostraci il tuo prodotto finito con una foto su Instagram usando l’hashtag @homemadecorlove e taggandoci (i nostri profili sono @silviamapetitemaison e @chiarafedeleid).
  • Se hai un blog potresti anche pensare di dedicare un articolo a parlarci delle varie fasi che documentano la creazione del tuo nuovo oggetto.
  • Hai tempo fino a domenica 17 Giugno, l’indomani io e Silvia pubblicheremo il tuo progetto con il tuo nome (e/o link) sui nostri blog!

I VOSTRI PROGETTI

Io e Silvia ringraziamo tutti i partecipanti alla challenge con il tema “bottiglietta di vetro” che è appena passato. Tante ragazze ci hanno detto che avrebbero voluto tanto fare community con noi, ma che non ne hanno avuto il tempo. A tutte loro vogliamo fare sapere di non preoccuparsi e che le aspettiamo il mese prossimo!

Intanto grazie, grazie e ancora grazie di cuore a chi invece ce l’ha fatta!

Speriamo tanto che l’iniziativa sia di tuo interesse e di avere il piacere di trovare anche il tuo progetto nella prossima edizione. Ci sarai? Ti piace questa idea? Conosci altri modi per riciclare le scatole? Faccelo vedere!

COESIONE TRA NATURA E ABITARE

Continuiamo a rivivere la Milano Design Week indagando il nesso tra natura e abitare. Oggi ti porto alla scoperta di un’installazione del Fuorisalone di cui si è parlato tantissimo un po’ ovunque: Living Nature.

Appena ho letto la parola natura ho inserito questa tappa nel mio programma. Proseguendo con la sua presentazione poi ho capito che stavo facendo la cosa giusta.

Si è trattato di un progetto sperimentale, inserito nel contesto di Piazza del Duomo, progettato dallo Studio Carlo Ratti Associati.

Il padiglione si componeva di un giardino diviso in quattro parti, ciascuna a rappresentazione di una stagione. La presentazione si arricchiva di oggetti di arredo che tendevano a sfumare la distinzione tra esterno e interno. La sfida era quella di far coesistere all’interno di un unico ambiente quattro differenti condizioni climatiche contemporaneamente.

Qual è il nesso tra Natura e Abitare?

Il progetto in questione si è fatto carico di due tematiche più che mai attuali: il rapporto tra abitare e natura e il controllo del clima. Il ragionamento che ha permesso di concepire questo progetto è stato l’evidente differenza dell’urbanizzazione tra il Novecento e oggi. Allora la città vinceva sulla natura con un eccessivo consumo del suolo. Ora invece viviamo una controtendenza che cerca di riportare la natura in città e nella casa.

La particolarità di questo progetto è che tutto è avvenuto in modo sostenibile, grazie all’utilizzo di pannelli fotovoltaici, accumulatori e pompe di calore.

Il freddo generato nell’inverno, come in un frigorifero, produce un eccesso di calore che a sua volta riscalda l’estate.

I pannelli fotovoltaici integrati sulla parte perimetrale della copertura del padiglione generano energia pulita. Questa contribuisce ad alimentare il sistema di controllo climatico. Il padiglione funziona come un grande frigorifero. Infatti l’energia elettrica prodotta viene usata per alimentare uno scambiatore di calore. Quest’ultimo da un lato raffresca l’area invernale, e dall’altro fa transitare il calore verso lo spazio estivo.

Prendere visione di questo progetto sensibilizza davanti ad un equilibrio così delicato.

La mia personale esperienza è stata di stupore e ammirazione per questo progetto. Tu sei riuscito a vedere il padiglione durante la Milano Design Week? Ti sarebbe piaciuto esserci? O hai preferito dare priorità ad altre cose da vedere e visionare? Scrivi nei commenti il tuo pensiero, grazie!

 

OIKOS ALLA MILANO DESIGN WEEK 2018

Come avevo promesso, da oggi in poi sul blog, potrai leggere di tutto ciò che per me si è rivelato particolarmente interessante alla Milano Design Week. Qui ti parlerò della prima giornata, durante la quale ho esplorato il “percorso Oikos“. Si è trattato di una serie di tappe in programma in seguito alla collaborazione con l’azienda in qualità di white blogger.

Oikos è un’azienda italiana leader nella produzione di pitture e materie prive di sostanze nocive a tutela della salute dell’uomo e nel rispetto dell’ambiente. Da anni sostiene iniziative culturali e artistiche nel nome della sostenibilità e del networking.

In pratica Oikos – colore e materia per l’architettura – ha contribuito e collaborato alla realizzazione di una serie di esposizioni dislocate in varie zone di Milano e io ho voluto prendere visione di tutto!

Non ti parlerò però dei miei 30 km, ma di due tappe che per me sono state le scoperte più belle, ovvero: Paola Lenti e ArtColorBike.

Paola Lenti & Oikos

“Questi frammenti di elementi naturali, pezzetti di pietra, fossili, schegge di legno, cose martirizzate dagli elementi, raccattate lungo il bordo del mare, […] che esprimono leggi fisiche, l’usura, l’erosione, lo scoppio, ecc., non solo hanno qualità scultoree, ma anche uno straordinario potenziale poetico”.

Le Corbusier

La collezione di Paola Lenti prende il nome di Elementi, dal greco stoicheia, cioè lettere dell’alfabeto, quindi gli elementi primi di ogni parola. Il termine al singolare invece, ovvero stoicheion, assume il senso di principio, inizio, componente minimo.

E’ da questo concetto infatti che prende il via il processo creativo di Paola Lenti: da un piccolo segno, incomprensibile ai più, riesce a tirare fuori qualcosa di inimitabile attraverso forme, colori, tessiture…

Con il suo lavoro persevera nella ricerca della perfezione, nel tentativo di concepire insolite corrispondenze tra materiali tecnologici e sapienti manualità, di creare tessiture che dischiudono nuovi universi sensoriali.

Paola propone un’accurata scelta di materiali che presenta in nuove sfumature e con accostamenti cromatici singolari. Lo stretto rapporto tra tecnologia dei materiali e pratica artigianale più raffinata è una costante nelle sue collezioni.

Il suo non è solo un progetto volto alla ricerca del bello, ma anche nel rispetto dell’ambiente e della natura.

Oikos, come fa già da diverso tempo, ha partecipato alla realizzazione del progetto in quanto i due condividono la stessa visione. Il colore, la materia come elementi imprescindibili nella progettazione contemporanea.

Insieme hanno presentato una collezione di pitture e materie ecologiche.

Il colore e la materia hanno un ruolo primario per raccontare ed esaltare l’armonia, l’eleganza e l’equilibrio delle forme delle nuove collezioni cromomateriche di Paola Lenti per Oikos.

ArtColorBike & Oikos

ArtColorBike è stata un’installazione di 12 opere realizzate da una selezione dei più talentuosi studenti dell’Accademia di Belle Arti di Brera.

I ragazzi si sono occupati di reinterpretare una bicicletta ciascuno, trasformandole in opere d’arte nel nome della sostenibilità. Le biciclette sono così state salvate dalla rottamazione.

Il progetto in questione si è fatto portavoce di valori quali la mobilità sostenibile, il rispetto dell’ambiente e il consumo consapevole. Ecco un caso di come l’arte possa essere usata come strumento sociale.

ArtColorBike inoltre è un progetto che ha puntato sulla ricerca di prodotti innovativi ed ecologici. Da qui nasce la collaborazione con Oikos, azienda che ha sviluppato una serie di pitture ecologiche.

Con ArtColorBike alla sostenibilità ambientale coniughiamo anche l’attenzione per la qualità della vita. La quale si sposa con una cultura volta all’acquisto più consapevole. Questo progetto inoltre vuole stimolare una riflessione su un modo positivo e responsabile di vivere la quotidianità.

Claudio Balestri, presidente di Oikos.

Io ho potuto prendere visione dell’installazione presso il Palazzo Moriggia – Museo del Risorgimento, via Borgonuovo, 23 Milano. Se anche tu vuoi vederla ecco le prossime date:

  • Dal 14 al 20 Maggio, presso la Galleria Comunale d’Arte “Leonardo Da Vinci” di Cesenatico.
  • Dal 29 Giugno all’1 Luglio, presso l’Orto Botanico di Brera.

E questo è tutto per quanto riguarda la mia prima giornata alla Milano Design Week di quest’anno. E tu ci sei stato? Hai avuto modo di vedere una di queste due tappe del Fuorisalone? Conoscevi già l’azienda Oikos? Scrivimi tra i commenti: sono curiosa!

 

EXPENSIVE STYLE

Ti è mai capitato di soffermarti a sognare davanti all’immagine di qualche casa lussuosa? Oggi ti svelerò come potrai regalare ai tuoi interni un aspetto più expensive senza spendere una fortuna!

Vademecum per una casa expensive style

L’elemento più importante è costituito dalla luce. Per amplificare la luminosità già presente nei tuoi spazi privilegia i colori chiari. Puoi pensare ad uno stile total white, al bianco in combinazione con tinte neutre, o accostato ad una tinta accesa, applicata però solo a dettagli. In quest’ultimo caso l’accortezza è quella di scegliere una tonalità tra i colori freddi! Ricorda poi i colori del lusso per eccellenza, come l’oro e l’argento.

Fai anche attenzione ai materiali, i quali devono avere superfici lisce e lucide. Quindi via libera al gres porcellanato, alla pelle, all’alluminio… Non dimenticare inoltre di aggiungere qualche specchio!

Sicuramente lo stile moderno può essere quello più azzeccato. In linea teorica anche lo stile classico dovrebbe costituire una scelta vincente, ma se non applicato con scrupolo potrebbe rivelarsi un tantino oppressivo o kitsch. Fai comunque attenzione a lasciare lo stile il più minimale possibile.

Punta poi su qualche pezzo di design! Bastano uno o due complementi iconici progettati da una star dell’architettura, come un orologio da parete o un vaso…

Danno un’aria più costosa ai tuoi interni anche mazzi di fiori freschi e profumati, modanature e rosoni nel caso di soffitti alti.

Ti sembrerà scontato, ma anche una casa sempre pulita e ordinata apparirà più expensive. D’altra parte i fortunati proprietari di quelle case che tanto sogniamo potranno anche permettersi una governante!

E questi sono i miei consigli per dare un tocco expensive ai nostri interni! Li condividi, oppure ti senti di dire “no” a qualche accorgimento che ho suggerito? Se conosci qualche altra piccola astuzia puoi condividerla con noi, qua nei commenti!

DIY: BOTTIGLIETTA DI VETRO

Stento quasi a credere sia vero che siamo già arrivati al secondo appuntamento della challenge #homemadecorlove! Mi sembra ieri quando io e la mia amica Silvia di Ma Petite Maison ci davamo appuntamento in un delizioso caffè delle nostre parti per scambiarci idee e discutere di questo progetto che abbiamo fatto nascere insieme. A seguire c’è stata la preparazione e l’attesa per il lancio, poi abbiamo visto comparire su Instagram le vostre reazioni ed ora condividiamo tutto l’amore che abbiamo visto germogliare per l’homemade e l’eco-design sui nostri feed. Ma prima, giusto per creare quel pizzico di suspense che fa sempre un po’ chic, voglio annunciare il tema che seguirà, ovvero un nuovo progetto diy: bottiglietta di vetro.

DIY: BOTTIGLIETTA DI VETRO

Come potrai vedere dalla foto che segue, non ho dovuto fare granché per questo progetto che si descrive da solo. E’ molto semplice e la sua realizzazione non richiede più di cinque minuti. Anche il materiale di cui necessita è di facile reperibilità e impiego: oltre alla bottiglietta di vetro infatti, dovrai aggiungere acqua, del verde e una candela.

Me la immagino a decorare delle belle tavole su cui cenare la sera in giardino con amici, visto che le belle giornate sono finalmente arrivate e ci si sente come in estate. Ma anche per un tête-à-tête sarà perfetta! Oppure può essere sfruttata semplicemente per decorare e illuminare delle mensole o delle consolle di casa. Il suo profilo un po’ nordico consente inoltre di essere impiegata in diversi contesti: scandinavo, rustico, classico, chic, etnico…

E questo è quanto sono riuscita a tirare fuori dal tema “diy: bottiglietta di vetro” per questo mese: spero che ti piaccia!

Ti invito a dare un’occhiata anche al progetto di Silvia che puoi trovare in anteprima sul suo blog. Lei è davvero bravissima in questo genere di cose ed è proprio per questo che sono felicissima di fare parte di questa collaborazione insieme a lei!

Se vuoi fare parte dei nostri e partecipare anche tu alla challenge ti ricordo il “regolamento”:

  • Prendi una bottiglietta di vetro e dalle nuova vita trasformandola in qualcosa di nuovo che possa essere funzionale e/o decorativo per la casa.
  • Mostraci il tuo prodotto finito con una foto su Instagram usando l’hashtag #homemadecorlove e taggandoci (i nostri profili sono @mapetitemaison e @chiarafedeleid).
  • Se hai un blog potresti anche pensare di dedicare un articolo a parlarci delle varie fasi che documentano la creazione del tuo nuovo oggetto.
  • Hai tempo fino a domenica 20 Maggio, l’indomani io e Silvia pubblicheremo il tuo progetto con il tuo nome (e/o link) sui nostri blog!

I VOSTRI PROGETTI

E se fai parte delle persone che hanno già partecipato al primo tema, ovvero quello del barattolo di latta, ora potrai vedere pubblicato sui nostri blog il tuo progetto e vedere cosa hanno realizzato gli altri!

A seguito dell’entusiasmo riscosso da questa challenge ho pensato di creare anche una bacheca su Pinterest che non potevo che chiamare #homemadecorlove e che puoi trovare a questo link.

Vorrei inoltre ringraziare tutte le persone che hanno partecipato: i vostri progetti sono uno più bello dell’altro. Spero di riavervi tra noi anche il mese prossimo! Grazie di cuore!

Per oggi è tutto: se desideri suggerire un materiale da impiegare per le successive edizioni puoi farlo attraverso i commenti. Saremo liete di accogliere le vostre proposte e idee.