Categoria: My Pleasure Place

MY SEASON CORNER

Bentornato! Oggi dopo molto tempo riprendo a scrivere per la rubrica My Pleasure Place di questo blog. In particolare ti parlerò del progetto My Season Corner. Se conoscevi la rubrica in questione sai già di cosa parla, se invece sei nuovo o te la sei persa lascia che ti spieghi di cosa si tratta.

My Pleasure Place è una rubrica relativamente nuova: conta appena due articoli e questo ne è il terzo. Nasce con lo scopo di condividere quello che è il mio reale spazio domestico attraverso aggiornamenti, idee, wish-list e altro che riguarda la decorazione e l’arredamento di casa mia. Tutto ciò nella speranza di portarti buoni consigli e ispirazione per gli ambienti che vuoi rinnovare anche tu!

La rubrica My Pleasure Place viene pubblicata ogni secondo lunedi del mese, salvo imprevisti!

Bene, fatto questo preambolo ora dovresti aver capito un po di più l’argomento di questo articolo. Oggi infatti voglio presentarti un progetto che ho scovato su Instagram e che riflette pienamente la filosofia di questo blog. Il progetto in questione si chiama “My Season Corner”. Ovviamente puoi trovare altri riferimenti digitando sul famoso social network fotografico l’hashtag #MySeasonCorner.

Si tratta di un progetto che è stato lanciato da Rita Bellati (alias @mys.Cottage) e da @shaula_la_la, della quale sono spiacente ma non conosco il vero nome. Tutti coloro che vorranno partecipare sono i benvenuti!

Ma ora ti spiego meglio…

#MySeasonCorner nasce dal bisogno di molte persone di riuscire a creare una connessione con il qui e ora. Come per me per esempio, che sto dedicando questo pomeriggio (21 novembre 17.08) a scrivere questo e tanti altri articoli pronti per la pubblicazione per tutto il mese di Dicembre.

Il mio essere blogger fa si che io sia troppo spesso proiettata al lavoro per i giorni, le settimane e i mesi che verranno, senza poter gustare il momento che sto vivendo in questo preciso istante.

Non è assolutamente una lamentela per quello che faccio, sia chiaro! Nessuno mi costringe ad essere una blogger: io amo il mio lavoro a prescindere da tutto questo!

Solo che a volte si predica bene e si razzola male! O meglio, io che in primis cerco di trasmettere l’amore per la decorazione e l’arredamento come uno strumento per vivere meglio, certe volte mi sembra che nella mia vita questo concetto viene a mancare.

Ecco perchè leggendo le parole di Rita sul suo blog, in cui presenta ufficialmente la sua idea, mi ci sono subito ritrovata (puoi leggere l’articolo qui).

Se anche tu soffri quindi di questo problema, o semplicemente vuoi fare parte di questa splendida community, ti invito a partecipare insieme a noi al progetto.

Come partecipare al progetto My Season Corner

  • Il giorno da scegliere per fare ciò che sto per spiegarti deve precedere di poco l’inizio della nuova stagione. Solo così tutto ciò potrà avere potere benefico!
  • Scegli uno o più angoli della casa da decorare seguendo le stagioni così da poterti riconnettere facilmente al qui e ora ogni volta che ti ci cadrà lo sguardo.
  • Mentre decori, scegli gli elementi da aggiungere, frughi nei ripostigli di casa in cerca di oggetti, concentrati nel momento che stai vivendo. Si tratta di un vero e proprio rituale e come tale va fatto assaporandone il tempo che esso richiede.
  • Fotografa il tuo angolo di casa stagionalmente addobbato e condividilo su Instagram utilizzando l’hashtag #MySeasonCorner. E il gioco è fatto!

Conclusione

Ecco qui la foto del My Season Corner addobbato per dare il benvenuto all’inverno. Premessa: ho fatto le cose come dovevano essere fatte, cioè ho praticato il rito agli inizi del mese di Dicembre. Solo dopo ho aggiornato l’articolo con la relativa foto!

#MySeasonCorner_winter

E se ti va seguimi su Instagram (mi trovi come @chiarafedeleid).

Per concludere, ti lascio con alcune frasi che ho trovato nell’articolo linkato in precedenza e che ho trovato davvero significative.

Dedicare uno spazio in casa nostra dove ospitare le stagioni, dove prenderci cura del tempo che scorre, guardandolo con sorpresa e gratitudine come si fa con i regali inaspettati e preziosi.

Ma sopratutto, aspetto per me ancor più importante, cercherò di farvi arrivare l’atmosfera che si respira in questo momento, perchè per me più di tutto nell’addobbare l’angolo delle stagioni non conta tanto il cosa e il dove, quanto piuttosto il quando e il come.

Non è un pezzo di raffinato design, ma parla di cose semplici e di tradizioni tutte nostre e credo sia un bellissimo modo di dare il benvenuto a chi viene a trovarci.

Conoscevi già questo bellissimo progetto? Che cosa ne pensi, ti piace come idea? Anche tu hai problemi di connessione con il qui e ora? Scrivi il tuo pensiero qui tra i commenti!

NOVELLO: LA CASA DEI MIEI SOGNI

Mi definisco una ragazza semplice, che ha avuto un’educazione e una formazione molto stretta. Penso che anche i miei valori e i miei principi possano definirsi “all’antica”. Cerco di perseguire il tutto e di non tradirmi mai mostrando comunque interesse e attenzione per quello che il presente e il futuro hanno da propormi.

Io ho un sogno! O forse sarebbe meglio definirlo un “obiettivo nella vita”…

Acquistare casa! Chi non lo ha già fatto o ci ha pensato almeno una volta nella vita!?

Come puoi capire stiamo parlando di uno di quegli obiettivi che richiedono degli sforzi immani. In genere si tratta di un sacrificio che spesso ci accompagna per quasi tutta la durata della nostra vita, ma che comunque si fa con lo scopo di arrivare alla veneranda età della pensione e godere degli ultimi anni con il minor numero di pensieri possibili.

Per quello che mi riguarda, io poco a poco sto cercando di mettermi qualche spicciolo da parte. Il mio utopistico pensiero sarebbe quello di coinvolgere le banche il meno possibile tra prestiti, mutui e quant’altro e acquistare una volta per tutte (ovviamente questa è una mio strettissima riflessione personale!).

Ho anche iniziato a buttare uno sguardo in giro, ma che dire a proposito del fatto che nella mia zona (San Remo) si trovano monolocali in vendita per la modica cifra di 100 mila euro e passa? E sto parlando di monolocali da 50 mq circa e magari in classe energetica D e in zone super periferiche dal centro città!

Per me, che ho iniziato a lavorare che non è da tanto a causa degli studi e che svolgo una normalissima professione (non faccio la star in TV, né tanto meno la manager di qualche grossa impresa) affrontare una spesa simile, che equivale a fare una vita di sacrifici , per poi accaparrami una Casa che non coincide con la mia idea, il gioco non vale la candela.

Ho quindi iniziato a fare ricerche, a documentarmi un pochino, per vedere se poteva esistere un’alternativa a ciò che stavo cercando.

La risposta esiste e si chiama: case prefabbricate in legno! Ho scoperto l’azienda Novello Case e quello che adesso vi svelerò vi farà sognare un’abitazione progettata da loro!

Novello srl è un’azienda che nasce nel 1956 principalmente a stampo artigianale e che oggi è diventata un punto di riferimento nella bio-edilizia per la produzione e costruzione di case in legno.

Si tratta infatti di un’azienda molto sensibile alle tematiche ambientali e che per questo motivo ha investito nella ricerca per potersi occupare in maniera magistrale di architettura eco-sostenibile.

Già da tutta questa premessa puoi quindi capire come Novello ha fatto breccia nel mio cuore: condivide principi e valori che per me sono fondamentali! E se ti dicessi anche che la sede produttiva dell’azienda è un’immensa superficie, in gran parte auto-costruita, energeticamente autosufficiente!? L’edificio è oggi uno dei più grandi costruiti interamente in legno in tutta Europa!

Ecco qua un elenco di vantaggi che è possibile trarre con una casa Novello:

  • Novello segue il cliente fin dal progetto;
  • le case sono elegantemente inserite nel contesto in cui vengono costruite;
  • il legno ha proprietà isolanti sia a livello termico che acustico: guadagnando quindi dal punto di vista dei consumi (risparmio energetico);
  • il legno ha qualità antisismiche;
  • il legno permette di avere un progetto (e quindi una casa) altamente personalizzabilecosa che allontana dall’omologazione dell’architettura cittadina moderna;
  • il legno vanta una notevole versatilità e precisione nella lavorazione;
  • i dettagli su misura sono realizzati a mano da esperti falegnami;
  • considerevole velocità di realizzazione;
  • i prezzi sono competitivi.

Non riesci ancora a farti un’idea di quanto sia fantastico il mondo Novello? Allora ti aiuto con un esempio!

Ti parlo di una casa vacanze che l’azienda ha realizzato a Santa Maria Maggiore (VB).

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Si tratta di una casa ecologica realizzata interamente in legno in uno scenario prettamente montano. La casa in bio-edilizia si sviluppa su una superficie netta di 110 mq, distribuiti su tre livelli. Il piano terra (99 mq circa) comprende l’area giorno con cucina a vista, tre camere e due bagni; un piano interrato (63 mq) sul quale sono stati disposti i locali tecnici, un magazzino e un piccolo bagno di servizio; un soppalco (17 mq) dal quale si accede tramite la zona giorno.

L’edifizio in bio-edilizia è dotato di impianto aggregato compatto (pompa di calore + VMC) e di impianto radiante elettrico in appoggio.

La sua realizzazione (per la struttura “chiavi in mano”), completa di impiantistica e finiture, ha richiesto solo tre mesi di lavoro.

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Tutto questo è davvero fantastico! Con Novello ho potuto conoscere un po più da vicino l’architettura biocompatibile e il mondo delle case ecologiche e delineare così un po meglio il profilo della mia casa ideale (che tanto da qui a quando sarà il momento c’è ancora un po di tempo!).

Spicciolo su spicciolo, passerò il tempo continuando ad arredare quello che per il momento è il mio piccolo appartamento in affitto, così che quando sarà il giorno non avrò che da mettere tutto in un furgone da trasloco e andare a vivere quindi quello che è il mio sogno!

Logo

 

HOME-OFFICE OF MY DREAMS

Bentornato anche oggi qui, sul mio blog! E’ giornata di grandi novità (si fa per dire!) e ti faccio quindi due importanti annunci!!

✎ Allora, il primo e più importante è che oggi inauguro una nuova rubrica “My Pleasure Place“, ovvero quella famosa di cui ti avevo già anticipato più volte le mie intenzioni e che vuole aprirti le porte di casa mia, con annessi tutti i progetti, i cambiamenti, gli updates…

✎  La seconda novità è che ho aperto un profilo su Polyvore. Ho scoperto da pochissimo questo social e già lo amo! E’ ancora tutto in costruzione, ma se vuoi già dargli un’occhiata puoi farlo tramite questo link.

E allora, perchè ti parlo di Polyvore se oggi inauguro una rubrica che parla di casa mia? Perchè ho annesso le due cose e ho creato una sorta di rendering di un progetto che vorrei presto mettere in opera e che riguarda il mio angolo da lavoro.

Parlo proprio di quell’angolo in cui sono seduta esattamente ora e in cui passo la maggior parte del mio tempo libero a scriverti attraverso questo blog. A volte però penso proprio di essere una design blogger inadeguata e, anche se molte altre professioniste del mio settore affermano di essere nella medesima situazione, io non posso fare altro che sentirmi sconfortata. Quindi proprio per questo motivo ho deciso di prendere la situazione in mano e ho aperto questa rubrica che mi aiuterà a tenere sotto controllo lo stato decor di casa mia. In questo modo sarò obbligata a vestire il mio ruolo a 360°, perchè non voglio certo trovarmi senza argomenti di cui parlarti!!!

E allora cosa ne dici: fissiamo l’appuntamento al secondo lunedi del mese? Intanto mi sono segnata sulla mia Moleskine “Home Life Journal” tutti i progetti che ho in mente e non credo di dover ricordarti che sarà una rubrica senza fine in quanto, sicuramente lo sai, la casa cresce e si evolve insieme a noi!

Polyvore

Ecco gli elementi di cui si compone l’ufficio dei miei desideri!

✎ Scrivania Brusali di Ikea in legno bianco

✎ Sedia DSW di Charles Eames

✎ Cassettiera bianca

✎ Tappeto Tejn di Ikea in pelo bianco

✎ Computer iMac di Apple

✎ Mensola String Pocket

✎ Lavagna in sughero per moodboard

Lightbox

✎ Wall hanging creativo

✎ Polaroide Instax

✎ Tazza supercool

✎ Mano di legno di Hay

✎ Vaso per fiori di design

E il tuo angolo da lavoro in che situazione si trova? Si tratta di uno di quei scenari da rivista patinata o Pinterest, oppure è un eterno work in progress? Mi piacerebbe sapere quali sono per te gli elementi decor che assolutamente non possono mancare per arredare un ufficio sia di casa, che vero e proprio… Magari puoi mostrarmi la tua zona da lavoro attraverso delle fotografie e taggandomi sul social che più preferisci! Mi farebbe tanto piacere!

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