Categoria: Curiosità

ELOGIO AL BIANCO

Stavo scegliendo l’argomento da proporti questa settimana quando il Bianco Oikos mi ha contattata per chiedermi di collaborare nuovamente con lui.

Puoi ricordare infatti che ho già collaborato con Oikos l’anno scorso scrivendo un articolo a scelta che avesse come tema quello del bianco, per poi essere stata invitata all’evento di White in theCity a Milano durante la Design Week. Oggi quindi affronteremo un discorso che esula un po dalle solite rubriche di questo blog: leggerai l’Elogio al Bianco, ovvero ti presenterò tutti gli aspetti positivi, a cui magari non avevi mai pensato (o magari si!), di cui puoi godere privilegiando l’impiego del bianco per arredare i tuoi spazi.

4 MOTIVI PER ARREDARE CON IL BIANCO

Luce. Il bianco è la somma di tutti i colori della luce. Ha il magico potere di riflettere la luce così come essa si presenta e quindi di amplificarla.

Interni in cui il bianco è il colore predominante possono essere valide opzioni per case che non hanno una buona esposizione al sole. Ricordiamoci che luce naturale influisce sul nostro stato d’animo, offrendoci energia per affrontare la giornata e buon umore.

Spazio. Insieme al suo meraviglioso potere di illuminare, il bianco possiede anche lo strabiliante dono dell’ampliare. Si, spazi piccoli, se arredati di bianco, otticamente possono apparire più grandi. Questa di ampliare è effettivamente una conseguenza alla quantità di luce che il bianco riesce a trasmettere in una stanza, “sfumando” i contorni delle pareti e rendendone più difficile la definizione dei suoi limiti fisici.

• Igiene. Si, il bianco è igienico perchè permette una pulizia più accurata. Per questo motivo è infatti impiegato spesso per arredare sale da bagno, cucine e pavimenti. Lo sporco in questo modo è facile da individuare e anche il semplice gesto di pulizia diventa meno complicato e più veloce semplificandoci anche la vita.

• Psicologia. Come tutti i colori anche il bianco ha un’influenza psicologica da tenere bene a mente quando si sceglie la tinta da prediligere per i nostri ambienti di casa. Il bianco infatti trasmette positive sensazioni di ordine e pulizia, oltre che di pace e serenità. E’ quindi il colore ideale per tenere alto l’umore di chi sceglie di abitare interni candidi.

PIU’ DUE MOTIVI BONUS!

• Moda. Il bianco è un evergreen! Figura retorica a parte, il bianco è sempre stato un colore di tendenza per arredare e sempre lo sarà. Tinteggiando le pareti di casa di bianco non potrai mai fare una scelta sbagliata: gli interni bianchi sono intrinsechi nella mente dell’uomo e per questo motivo rientrano nella normalità, ma non risultano mai scontati.

Abbinamenti. Il bianco si sposa bene con qualsiasi colore: puoi quindi usarlo per dare spazio a tinte più accese che magari non impiegheresti mai da sole, oppure con toni neutri per enfatizzare volumi e far si che la luce rimanga protagonista, o magari per un super trendy total white!

Anche per quanto riguarda lo stile non c’è alcun limite alle possibilità. Colore d’eccellenza dello shabby chic, non può assolutamente mancare in interni dagli arredi classici, ne’ dal gusto moderno, per non parlare dello stile scandinavo, oppure orientale…

And last but not least… Il bianco è perfetto per qualsiasi stanza in cui si scelga di impiegarlo: che sia la sala, la camera da letto, l’ufficio o il bagno… Nessuna scelta di utilizzo potrà mai rivelarsi sbagliata.

E tu cosa ne pensi del bianco: è un colore che ti piace e che hai già impiegato in casa tua? Oppure no? Riesci a suggerire altri motivi per cui il bianco possa essere un ottima scelta per i propri interni? O magari riesci a trovare dei limiti nel suo impiego? Condividi le tue riflessioni qua nei commenti, grazie!

COME ARREDARE UNA CASA PICCOLA?

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Sei alle prese con l’arredamento di una nuova casa di piccole dimensioni? Se ti sembra un compito impossibile, ti sbagli. Puoi realizzare la casa dei tuoi sogni anche in pochi metri quadri. Esistono diverse soluzioni salvaspazio progettate appositamente per case piccole: tutto questo senza dimenticare di dare il tuo tocco personale all’arredamento. Ecco cinque consigli su come arredare casa in modo originale ed efficiente.

  1. Unisci soggiorno e cucina

Nell’interior design spesso si propone l’unione di queste due aree tramite l’abbattimento dei muri. Perchè non creare, allora, un’area multifunzionale in cui puoi cucinare e passare il tempo con la famiglia, senza occupare altre zone che potrai sfruttare in altro modo. Un’idea semplice e pratica consiste nel posizionare un piccolo divano vicino al tavolo da pranzo. Ottimizzi lo spazio e ottieni un’area accogliente dove passare il tempo con la famiglia.

  1. Sviluppare la casa in altezza

Se hai un soffitto abbastanza alto, è possibile realizzare un soppalco per la zona notte. Questo è un lavoro che richiederà l’aiuto delle imprese edili: i costi non sono eccessivi e ti permetterà di ricavare moltissimo spazio da dedicare alle zone giorno.

  1. Sfrutta al meglio il sottoscala

Le scale, si sa, occupano molto spazio. Tuttavia, è possibile ottimizzare l’area inserendo elementi d’arredo complementari al sottoscala. Ad esempio, è possibile realizzare delle librerie utilizzando gli scalini o prolungandoli per ricavare dei ripiani bassi. Le soluzioni sono molte e facili da personalizzare grazie all’arredamento modulare che è possibile trovare in diversi negozi, come IKEA.

  1. Utilizza ogni angolo

Quando hai poco spazio devi essere creativo per ricavarne quello di cui necessiti. Un’idea semplice e pratica consiste nell’utilizzare la testata del letto per posizionare dei cassetti o delle piccole librerie laterali. Allo stesso modo, puoi utilizzare una cassapanca ai piedi del letto dove riporre la biancheria. Per il bagno, infine, con delle semplici mensole puoi rendere utile ogni parete.

  1. Elimina le pareti

Se hai la possibilità di ristrutturare casa, approfittane per eliminare più pareti possibile. In questo modo non solo otterrai più spazio ma permetterai l’entrata di maggiore luce. Con l’arredamento, inoltre, potrai organizzare gli spazi come più ti piace, separando gli ambienti che hanno delle funzioni compatibili.

UN ARREDAMENTO CHE SFRUTTI AL MASSIMO LA LUCE NATURALE

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Chi non desidera una casa luminosa? La luce è un elemento importante in ogni ambiente e proprio per questo bisogna arredare la casa in modo da sfruttare al meglio i raggi solari.

Per farlo, avrai certamente bisogno di finestre abbastanza grandi. In primo luogo, se ne hai la possibilità, con un prezzo accessibile, perché non scegliere dei lucernari?  Si tratta di una scelta pratica in tutta la casa, non solo in mansarda, come comunemente si pensa. È possibile, ad esempio, posizionarli anche nei corridoi, in sala da pranzo o in cucina.

Se non hai intenzione di sostituire o installare nuove finestre, un’altra opzione può essere scegliere l’arredamento adatto e sfruttare la luce già presente nelle stanze. Il modo migliore per farlo è selezionare mobili di colore chiaro. Con il bianco in casa non si sbaglia mai, non solo perché dona lucentezza ad ogni ambiente ma ti permette anche di modificare facilmente lo stile utilizzando piccoli accessori e tessuti colorati. Se hai un ambiente scuro, anche l’arredamento minimalista, con pochi elementi decorativi, sarà adatto, perché ti permette di avere maggiore spazio e verranno messe in primo piano le pareti, che è meglio tinteggiare di bianco. È fondamentale anche inserire delle superfici riflettenti, come tavoli e sedie in plexiglass: moderni e disponibili in diversi colori, non creano ostacoli visivi e permettono alla luce di diffondersi meglio. Anche grandi specchi possono essere utili in ogni ambiente, perché danno l’impressione che le stanze siano più grandi.

Infine, anche le porte hanno un ruolo fondamentale. Sembrerà strano che un elemento che ha lo scopo di separare le stanze sia anche quello che ti aiuti a modulare la luce presente in casa. Puoi giocare con le trasparenze, ad esempio, installando delle porte scorrevoli in vetro che ti possono anche donare privacy che desideri grazie a decorazioni in vetro fuso colorato o sabbiature. È un modo facile e abbastanza economico per far passare la luce da una stanza all’altra. Considera il loro utilizzo in cucina e in sala, ma anche nella camera da letto. In questa stanza, potrai applicare delle tende per avere il buio necessario per dormire e aprirle durante il giorno ottenendo un effetto elegante e originale.

In conclusione, esistono diversi modi per rendere un ambiente luminoso e confortevole, non solo installando nuove finestre ma anche utilizzando al meglio l’arredamento e gli elementi decorativi. Non ti resta che seguire questi consigli e realizzare la casa dei tuoi sogni.

COME ARREDARE CASA CON UN OCCHIO DI RIGUARDO ALL'AMBIENTE

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Ecologia e sostenibilità sono due principi fondamentali, soprattutto ora che abbiamo una nuova consapevolezza e sensibilità riguardo all’importanza della tutela del nostro pianeta e della preservazione delle risorse non rinnovabili. Negli ultimi anni è avvenuto un vero e proprio cambiamento sociale, che ha determinato una maggiore attenzione all’ambiente, a partire dai comportamenti che fanno parte della nostra quotidianità. Attualmente, siamo più attenti alla raccolta differenziata, al cibo che compriamo e ad attuare comportamenti anti-spreco. Si può dire che stiamo rivalutando i comportamenti virtuosi del passato pre-industriale, quando niente veniva sprecato e si mangiavano prodotti che potremmo definire “a km0”, ma con una diversa consapevolezza.

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Queste tendenze si riflettono anche nell’architettura e nel design, arrivando nelle nostre case, vediamo come.

In primo luogo, molti edifici vengono progettati in maniera intelligente, secondo i principi dell’edilizia bioclimatica, basata sulla riduzione dei consumi necessari per la climatizzazione e per l’illuminazione e sulla limitazione dell’inquinamento ambientale.

È possibile, ad esempio, ottimizzare l’irraggiamento solare e sfruttare le fonti naturali per illuminazione, ventilazione e raffrescamento, creando migliori condizioni di benessere all’interno della casa e oltre ad una maggiore attenzione al territorio e all’ambiente.

Per aumentare ulteriormente l’efficienza energetica, è possibile utilizzare l’energia solare in maniera attiva, attraverso l’installazione di impianti fotovoltaici o termici.

SunPower - chiarafedele

Tutti questi principi che ci sembrano nuovi o innovativi, in realtà si rifanno a tecniche passate, recuperate e rivisitate. Uno degli esempi migliori di raffreddamento passivo, ad esempio, è l’ombreggiamento e il raffrescamento evaporativo, utilizzato nella Domus dei Dioscuri a Pompei.

pannelli solari integrati-chiarafedele

 

Come questo si riflette sull’arredamento?

 

Spesso non è necessario stravolgere completamente la propria casa, ma si può iniziare da qualche piccolo cambiamento, magari facendo più attenzione a quali mobili compriamo, in particolare rispetto ai materiali utilizzati e al processo produttivo.

Perché il design sia sostenibile, bisogna considerare tutto il processo produttivo, in modo che abbia un impatto ridotto sull’ambiente, ma permetta anche la generazione di cicli di vita del prodotto potenzialmente infiniti, “dalla culla alla culla”, in modo da eliminare la produzione di rifiuti, secondo quanto sostengono William McDonough e Braungart, autori del libro omonimo.

Un esempio a cui ispirarsi è la Greenbuild Unity Home, costruita nel 2016 dal Cradle to Cradle Products Innovation Institute, progettata e arredata in maniera da raggiungere l’obiettivo ambizioso di energia 0, intervenendo su tutti gli elementi: dai materassi ai controsoffitti. Sono stati installati anche i pannelli solari SunPower, i primi a ricevere la certificazione C2C, non solo per un utilizzo dei materiali rispettoso dell’ambiente, ma anche per aver assicurato un riciclo potenzialmente infinito degli stessi.

green building unity home- chiarafedele

In attesa di avere una maggiore scelta di mobili di questo tipo, possiamo cambiare in parte le nostre modalità di acquisto e di consumo, anche per quanto riguarda l’interior design.

In primo luogo, per la salvaguardia dell’ambiente è necessario orientarsi verso mobili solidi e concepiti per durare nel tempo, considerando anche l’investimento a lungo termine.

In questi ultimi anni ha preso molto piede la moda dell’arredamento low-cost, che potrebbe anche essere definito “usa e getta”, perché ci si sposta più frequentemente, è più difficile potersi permettere una casa propria da migliorare e in cui investire.

Il risultato è che si hanno in tutto il mondo case con gli stessi mobili ed elementi decorativi.

La chiave è soprattutto la rivisitazione di mobili usati o vintage, aumentando la durata della loro vita.

vintage furniture- chiarafedele

Non per forza devono essere fedeli al loro originale scopo, ad esempio un vecchio scrittoio può diventare un comodino originale, una cassettiera antica può diventare il pezzo forte di una camera da letto.

Riciclare materiali considerati di scarto, permette di risparmiare energie e risorse, ma anche di esprimere la nostra creatività. Nel mondo del design questo significa utilizzare un materiale riciclato o facilmente riciclabile, in modo che la produzione non abbia un impatto rilevante sull’ambiente.

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Una delle certificazioni più utili, in questo senso, è l’ICEA (Istituto di Certificazione Etica e Ambientale) che si occupa anche di garantire la qualità dei prodotti riciclati, in modo da minimizzare le emissioni pericolose in aria, acqua e suolo.

Alcuni esempi sono la lampada Artemide, realizzata a partire da materiali recuperati dalle bottiglie di plastica, o lo sgabello Delta Stool di Wet, riciclabile all’infinito perché realizzato in polietilene.

sgabello delta stool di wet- chiardafedele

Altri due aspetti a cui prestare attenzione sono il principio less is more, in modo da spendere meno e avere meno rifiuti da buttare, rivalutando gli oggetti veramente essenziali per la nostra vita quotidiana. Anche nell’arredamento bisognerebbe partire da quanto sia necessario, investendo in pochi pezzi ma di qualità.

In secondo luogo, bisogna anche fare attenzione all’acquisto a km0, anche per i mobili, per ridurre le spese e i consumi di trasporto, non solo del prodotto finito, ma anche dei materiali utilizzati nella produzione.

Applicando queste semplici attenzioni, è possibile fare davvero la differenza nella salvaguardia dell’ambiente, senza rinunciare allo stile personale.

 

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SEI STRATEGIE PER SOPRAVVIVERE AL TRASLOCO

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Decidere di cambiare casa è un passo importante, che può essere basato sulle ragioni più svariate. Questo articolo si rivolge soprattutto a chi sta per traslocare e si trova ad arredare per la prima volta uno spazio suo, ma i consigli riportati possono considerarsi in molti casi universali.

Il primo passo, quello più impegnativo, è trovare la casa che corrisponda alle proprie esigenze economiche, che abbia una posizione comoda e che trasmetta una sensazione positiva di calore e accoglienza, che ci guida nel finalizzare la nostra decisione.

Magari dovrai fare dei compromessi, dovuti anche al budget a tua disposizione, ma l’importante è accettare che la perfezione non esiste, o comunque richiede tempo e pazienza per essere raggiunta.

Questa è forse la fase più difficile, ma la buona notizia è che, una volta conclusa, il più è fatto. Non ti resta che traslocare e sistemare l’arredamento in relazione al tuo stile personale, vediamo insieme cinque consigli utili che ti potranno guidare in questa fase.

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1. Verificare le condizioni della casa

 

In primo luogo, dovrai metterti d’accordo con il padrone di casa sulla gestione dei mobili e stabilire se sono inclusi nel prezzo dell’appartamento e se è possibile fare alcuni cambiamenti, come avere un letto o un armadio più grande, o se c’è bisogno di elettrodomestici nuovi.

L’ideale sarebbe fare un sopralluogo più approfondito, prima di trasferirsi, annotando quello che ha bisogno di essere sistemato.

Se devi mettere in programma piccoli lavori di ristrutturazione o devi cambiare qualche mobile, meglio farlo prima di iniziare il trasloco, in modo che sia tutto sistemato per quando dovrai trasferire scatole e valigie.

 

2. Sistema l’arredamento

 

Se la casa è già ammobiliata, decidi quali cambiamenti effettuare per renderla più pratica e comoda. Cambiare la disposizione dell’arredamento può modificare totalmente la percezione di un ambiente e renderlo più personale. Potrai trovare un nuovo punto focale nella stanza e partire da quello, magari aprire maggiormente lo spazio.

Se ti trovi a dover armonizzare l’arredamento che già era presente, con i pezzi che hai comprato, ispirati allo stile mix&match, che ti consente di creare un ambiente unico e originale.  

Una delle regole da seguire in questo caso è soprattutto la moderazione. Questo significa non “caricare” troppo uno spazio e non accostare stili che non si accompagnano bene tra loro. L’ideale è partire da una palette di colori e di materiali e selezionare i mobili che stanno bene insieme, mantenendo una base neutra.

Nel caso tu debba arredare interamente una o più stanze, piantina alla mano, inizia a fare una lista dei mobili strettamente necessari e pensa a come li vorresti posizionare, tenendo conto anche delle misure. Non esitare a chiedere a parenti e amici se hanno dei mobili che non usano più da regalarti. Anche con mobili usati è possibile creare un ambiente comodo e di classe, che vada bene per i momenti iniziali.

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3. Organizza le tue scatole in maniera efficiente

 

Per trasferire tutto quello che hai, chiedi aiuto a ditte di traslochi esperte. Contattando i professionisti per tempo, potrai anche risparmiare. Molte offrono prezzi speciali per traslochi piccoli o servizi di condivisione dei camion, il cosiddetto groupage.

Sia dal punto di vista ambientale sia da quello economico, per non parlare del risparmio di tempo, è meglio trasportare tutto in un solo viaggio, magari utilizzando un mezzo di trasporto più grande, piuttosto che fare più andate e ritorni in macchina.

Prepara con attenzione scatole e pacchi e prendi nota di dove hai messo cosa, attraverso un inventario di base. Dividi le scatole a seconda delle stanze in cui dovranno essere posizionate.

In questo modo, ridurrai la confusione una volta nella nuova casa, insieme al rischio di perdere o non ricordare più dove hai messo qualcosa di importante.

Prepara anche una piccola valigia con i documenti e tutto l’occorrente per i primi giorni, come se dovessi partire per una vacanza, in modo che sia tutto a portata di mano.

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4. Priorizzare

 

Nel momento in cui inizi a sistemare gli scatoloni, muoviti per ordine di priorità, partendo dalle stanze che utilizzi di più, in particolare dalle camere da letto. Avere un luogo dove riposare tranquillamente, soprattutto in un momento impegnativo come il trasloco, ti aiuterà ad affrontare tutto con più serenità. Cerca comunque di mantenere, per quanto possibile, ordine: non lasciare le scatole in giro per l’appartamento o nei luoghi di passaggio, ma individua un punto della stanza dove posizionarle provvisoriamente. La stessa regola, priorizzare, vale anche per quello che devi comprare. Fai una lista di quello che ti serve, come lenzuola, asciugamani, l’occorrente per la cucina ed eventualmente piccoli elettrodomestici (microonde, tostapane). Dividila in tre parti, in relazione alla priorità, in questo modo ti potrai concentrare su quello che è necessario e solo successivamente sul resto. In relazione a questo, prepara un piano spese che sia adatto alla tua disponibilità del momento.

 

5. Rendi la tua casa accogliente

 

Una volta che la casa sarà agibile, potrai concentrarti sul renderla accogliente e confortevole: è il momento di iniziare ad arredare.

I colori e i tessuti, in questa fase avranno una grande importanza, a partire dalle pareti. Se i muri hanno bisogno di una rinfrescata, è meglio fare questo lavoro prima del trasloco, ma non scegliere fin da subito colori particolari, altrimenti rischi che non ci sia armonia con l’arredamento.

In questa fase potrai sbizzarrirti disponendo i tuoi quadri, le fotografie che preferisci e i ricordi a cui sei più affezionato, sempre tenendo presente che less is more e che è necessario anche guardare al punto di vista d’insieme.

Ispirati alle gallery di Pinterest e Instagram, ai nuovi trends, ma ricordati soprattutto di fare emergere il tuo stile e i tuoi interessi.

Ami particolarmente leggere? Ricava uno spazio ampio per disporre i tuoi libri.

Hai il pollice verde? Anche se hai a disposizione poco spazio, arricchiscilo con qualche pianta o fiore.

 

6. Organizza bene il tuo tempo

 

Questo, durante il trasloco, significa non ridursi a preparare gli scatoloni all’ultimo momento, ma pianificare in modo da fare tutto con attenzione: imballare in maniera intelligente e approfittare per fare un radicale decluttering.

Inutile elencare i benefici di una buona organizzazione, però il fattore aggiunto sarà la possibilità di avere tempo anche per localizzare anche gli enti benefici della tua città ed eventualmente devolvere a loro quello che non ti serve più, oppure organizzare una festa di addio alla casa.

Se, invece ti trovi a dover effettuare un trasloco last-minute, fare una lista di tutto quello che dovrai fare e stabilire una lista di priorità, oltre all’aiuto dei professionisti, ti salverà.

Per quanto riguarda, invece, l’arredamento, non cedere alla pressione di dover avere fin da subito una casa completamente finita, ricordati che è un continuo work-in-progress.

 

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