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LE 8 REGOLE FONDAMENTALI PER AVERE PIANTE SEMPRE IN SALUTE

Parlare di piante significa non solo descriverne le caratteristiche ma anche dare dei suggerimenti per curarle al meglio, perchè ogni esemplare è unico ed ha bisogno di cure colturali differenti. Ci sono però delle linee guida universali che possono essere applicate a tutte le piante, per far si che riescano ad ambientarsi in casa nel miglior modo possibile. Si tratta di una breve check list che puoi seguire passo passo ad ogni tuo nuovo acquisto o se hai delle piante in stato di sofferenza.

 

Piante in salute Pulizia delle piante

Tenere le piante ben pulite è un operazione che va fatta periodicamente, perchè libera le foglie dalla polvere che vi si deposita sopra e al tempo stesso le rende più belle esteticamente. 

Evita di usare lucidanti fogliari sintetici, andrà benissimo una semplice doccia con acqua tiepida. Se vuoi invece ottenere una lucidatura extra passa sulle foglie dei dischetti di cotone imbevuti con acqua distillata e qualche goccia di limone, vedrai come riprenderanno vita.

 

 Scelta del vaso

Quando si acquista una nuova pianta da interno, nella stragrande maggioranza dei casi si lascia sempre il vaso originario, io invece ti consiglio sempre di cambiare vaso. Non è solo per motivi di gusto personale ma soprattutto perchè le radici hanno già occupato tutto lo spazio fino a fuoriuscire dai fori di drenaggio

Meglio vaso di terracotta o vaso di plastica? La plastica è leggera e se cade non si frantuma, non disperde umidità ed è economica ma la terracotta (ceramica in generale) è di gran lunga migliore.

Permette di far respirare le radici assorbendo l’umidità in eccesso, il suo peso lo rende più stabile, è bello da vedere e più ecosostenibile del vaso in plastica (anche se riciclata).

 

Piante in salute Cambio del substrato di coltivazione

Le piante vengono coltivate in vasi con toppe di torba che assorbe grandi quantitativi di acqua e quando secca diventa quasi idrorepellente… che fare quindi? Semplicemente cambiare substrato.

Procedi così: immergi la pianta in acqua per una mezzo’oretta, togli il vaso e buttalo ;-),  poi districa bene le radici togliendo più terriccio possibile (controlla che non ci sia la gabbietta di stoffa alla base delle radici, se si asportala). Dopo aver liberato le radici non ti resta che preparare il nuovo terreno per la messa a dimora. 

NB Le piante grasse vanno lasciate asciugare a radice nuda all’ombra per due giorni e poi rinvasate, stesso discorso se hai effettuato tagli di radici (1 giorno di asciugatura).

 

 Sottovaso si o no?

Sottovaso: pericolo zanzare e moscerini per casa! Se proprio devi usarlo metti dell’argilla espansa tra il sottovaso ed il vaso, l’argilla assorbe l’acqua in eccesso evitando così ristagni, assicurando al tempo stesso umidità alla pianta.

 

Piante in salute Quale acqua per tue piante?

Le acque non sono tutte uguali, soprattutto quella del rubinetto che può contenere grandi quantità di calcio e cloro. Per le piante calcicole, cioè quelle che prediligono un terreno alcalino può andar bene, ma se si tratta di acidofile il discorso cambia. 

Far decantare l’acqua in contenitori ampi e aperti (il calcio si deposita e il cloro evapora) è una buona soluzione, oppure filtri decalcificanti casalinghi o impianti ad osmosi inversa (abbastanza costosi), acqua di fonte o acqua piovana.  

 

 Concimi o fertilizzanti naturali

Non solo acqua ma anche nutrimento, qualunque sia la durezza dell’acqua.

In commercio ci sono infiniti tipi di concimi per assicurare il giusto apporto di nutrienti alle tue piante da interno. Ma contrariamente a quanto si pensa, il troppo concime può portare alla morte di una pianta, fondamentale quindi saperlo dosare basandosi su altri fattori come temperatura, luce e acqua.

Evita di usare il concime in bastoncini e in fialette: anche se a lenta cessione possono bruciare le radici. I concimi bilanciati (es 9-9-9) anche se vanno bene un po’ per tutte a lungo andare creano dei deficit nutrizionali, usane uno specifico e mi raccomando sempre in metà dose di quanto c’è scritto sull’etichetta. Prediligi i concimi liquidi a quelli in polvere, meglio se a base di ingredienti naturali, la qualità ripaga sempre.

In rete si parla molto della fertilizzazione naturale a base di scarti alimentari, si abbonda con banane, fondi di caffè, gusci di uovo e cenere. Io direi di fare un po’ di chiarezza sulla questione, perchè l’utilizzo di prodotti green è sempre ben accetta ma non possono costituire da soli l’unica fonte di sostentamento per le tue piante. I fondi del caffè forniscono azoto (meglio non eccedere) e possono essere aggiunti solo saltuariamente a terreni acidi. Anche le bucce di banane forniscono nutrimenti, tra cui il potassio, puoi ogni tanto sminuzzarle e interrarle. Il guscio d’uovo usalo solo se vuoi arricchire il terreno con del carbonato di calcio (cosa abbastanza rara). Per la cenere altro discorso a patto che provenga da legna non trattata, fornisce alla pianta importanti sostanze nutritive ed ha un’azione preventiva contro attacchi da parassiti e altre patologie, una manciata ogni tanto in inverno farà bene alle tue piante.

 

 Controllo dei parassiti

Se una pianta è coltivata in casa non vuol dire che non è soggetta ad attacchi di parassiti. Condizioni ambientali sfavorevoli possono causare l’insorgere degli stessi, ecco perchè controlli periodici assicurano la buona salute della pianta.

Ti consiglio di spulciarle per bene almeno una volta al mese e appena portate a casa dal negozio, senza dimenticare trattamenti preventivi con prodotti a base naturale (a base di ortica, piretro, timo e soluzione rameica antifungina).

 

Piante in salute Illuminazione artificiale

Non tutte le abitazioni ricevono luce in abbondanza e costante nell’arco della giornata, con il rischio di non far vegetare la pianta nel modo corretto o di non vederla mai fiorita. Puoi ovviare a questo piccolo problema in due modi: scegliendo esemplari da ombra o integrare con l’illuminazione artificiale. La tecnologia delle lampade a led permette di acquistare ottimi prodotti a prezzi contenuti e consumi ridottissimi. 

Da anni coltivo delle piante sotto illuminazione artificiale, soprattutto in inverno quando la luce scarseggia, proprio quando loro hanno bisogno di molte ore di luce. Ti assicuro che crescono e fioriscono regolarmente (io uso delle barre led a luce naturale che hanno lo stesso rendimento di quelle rosse e blu, evitando così l’effetto serra aliena!)

 

Seguivi già una check list come la mia per le tue piante? O magari hai qualche altro punto da aggiungere? Mi piacerebbe sapere cosa ne pensi, se hai dei dubbi o delle domande da farmi scrivimi pure, sarò felice di aiutarti. 

Un abbraccio grandissimo, Mara

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