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SUSTAINABLE CITY: DUBAI

Sustainable city

Barbara Esposito, blogger di Balizroom.com, è oggi ospite su questo blog per parlarci di architettura e, più in  particolare, di come Dubai sia a tutti gli effetti la principale Sustainable City del mondo.

Dubai – Business Plaza

Una città sostenibile nel bel mezzo del deserto: non è un film di fantascienza, bensì un’attualissima
novità. È con la Sustainable City di Dubai che gli Emirati Arabi, infatti, fanno la loro mossa nel
panorama mondiale della pianificazione urbana sostenibile. Costruita a 25 chilometri
dall’ultramoderna metropoli, questo nuovo insediamento ricopre una superficie di 46 ettari,
all’interno dei quali un sistema di abitazioni, servizi e spazi verdi accoglie circa 2700 residenti da
tutto il mondo.

L’EFFICIENZA ENERGETICA DELLA SUSTAINABLE CITY

Data la posizione geografica favorevole, che registra una percentuale quasi nulla di precipitazioni
nel corso dell’anno, la scelta dell’energia solare come fonte rinnovabile è stata automatica. Per
sfruttare al massimo l’irraggiamento del sole, infatti, su tutte le ville, i parcheggi e gli edifici pubblici
sono installati pannelli solari di ultima generazione, che permettono di soddisfare il 50% del
fabbisogno energetico della città.

Anche la progettazione delle abitazioni è stato un tassello importante per ridurre i consumi. Tutte le
ville sono fatte di muri in calcestruzzo prefabbricato, con finestre lungo le facciate a nord, lontano
dall’intensa luce solare, e aperture sul fronte nord-est per un raffrescamento passivo. Questi
accorgimenti, insieme a elettrodomestici ad alta efficienza energetica, abbassano i consumi a un
terzo rispetto ad una tipica casa degli Emirati.

LA STRUTTURA DELLA CITTA’

L’impianto di questa nuova città si sviluppa lungo una “spina dorsale” verde, un grande parco
lineare all’interno del quale sono state costruite undici bio-serre. Insieme funzionano come una
vera e propria fattoria urbana diffusa, all’interno delle quali vengono coltivate frutta e verdura
fresche distribuite ai cittadini gratuitamente ogni mese.

Sustainable city

Ai due lati del parco si trovano le aree delle abitazioni, 500 villette in tutto, suddivise in cinque grandi
cluster. All’interno di ogni cluster, infatti, si trova un’area playground verde a disposizione degli
abitanti, con annessa una torre del vento, tipica della tradizione araba. Il nome di queste strutture
è “barjeel” e la loro funzione è quella di raccogliere l’aria calda dalla loro parte più alta per farla
uscire rinfrescata dalla parte più bassa, nonostante le alte temperature tipiche di questa regione.

Sustainable city
Dubai – Barjeel

All’interno della Sustainable City ci sono anche una scuola e un ospedale, edifici che obbediscono
a principi di alta efficienza energetica senza mettere in secondo piano la funzionalità.

A chiusura dei confini della città, una cortina di alberi alti 10 metri per purificare l’aria e agire come
barriera contro l’inquinamento proveniente dalla città.

Con il suo successo, questo progetto nel cuore del deserto può essere considerato un caso virtuoso
da cui prendere esempio. La combinazione perfetta tra scelte sostenibili, spazi pubblici user-friendly
e convenienza economica, infatti, rendono la Sustainable City di Dubai un modello da esportare
per dare vita a molte altre città sostenibili nel mondo.

Sustainable city
Dubai – Giardini
Sustainable city
Dubai – Playground

Barbara Esposito, blogger di Balizroom.wordpress.com

RINGRAZIAMENTI E APPROFONDIMENTI

Ringrazio Barbara per aver scritto per noi un articolo davvero molto interessante, condividendo le sue conoscenze e la sua esperienza in qualità di architetto specializzato in architettura sostenibile. Le sue competenze non derivano soltanto da una formazione di tipo accademico, ma (e qui sta la marcia in più di questa donna!) dalla sua esperienza professionale pregressa lavorando in Qatar per un’azienda che si occupa della progettazione di interni di lusso.

Quando due mie più grandi passioni, quali l’architettura e il rispetto per l’ambiente, si fondono insieme dimostrando di poter convivere in maniera eccezionale, non posso trattenere il mio entusiasmo.

Anche io però ho scritto un articolo per Barbara che uscirà presto su Baliz Room…

Se vuoi approfondire il tema sulla sostenibilità, potresti trovare interessanti alcuni articoli che ho già pubblicato e che puoi trovare qui:

Coesione tra natura e abitare

Architettura sostenibile

Come arredare casa con un occhio di riguardo all’ambiente

Non dimenticare di commentare, magari scrivendomi se sei già stato a Dubai, o se ti piacerebbe visitarla. Hai già avuto modo di conoscere altri esempi di Sustainable City? Ti piacerebbe vivere in una città progettata in questo modo? Risponderò al tuo commento, grazie!

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