MICRO-TREND: OCCHIO ALL'ARREDO

Rieccoci al primo lunedi del mese: l’appuntamento a cui essere presente se vuoi essere al passo con le tendenze in fatto d’arredamento.

Devo essere sincera e dirti che è da un po che non spulcio qualche rivista d’interior a causa del carico di lavoro che (fortunatamente) in questo periodo si è accumulato sulla mia scrivania.

Dunque, aspettando le domeniche al mare come occasione per sfogliare qualche magazine del settore sotto l’ombrellone, mi sono tenuta aggiornata con le magiche gallerie di Pinterest.

Eh si, Pinterest non sbaglia un colpo (non mi stancherò mai di ripeterlo) e come professionista lo consiglio anche ai miei clienti, perchè sicuramente le riviste costose propongono moltissimo materiale di qualità, ma usufruire di questo social in maniera critica ti permetterà di tenere alto il livello d’ispirazione e di rimanere comunque aggiornato, senza perderti nessuna novità.

Allora, vuoi sapere quale trend ho individuato io?

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Via Zana Products

Il tema occhi!

All’inizio erano solo quelli della Fornasetti, quelli della cantante lirica Lina Cavalieri di cui il noto artista si era follemente innamorato. Solo… per non parlare in questo articolo di quanto materiale e di quanti progetti la collezione più eclettica del mondo possa contare.

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Un po magici, un po misteriosi, possiamo dire quasi esoterici gli occhi stanno prendendo piede come motivi ornamentali con cui decorare tessuti, federe per cuscini e addirittura stampe.

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Via Viciously CYD
3 by Mommo Design
Via Mommo Design
4 by Day Jobs And Dreams
Via Day Jobs and Dreams
5 by Wanelo
Via Wanelo
6 by Bustle
Via Bustle
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Via SG Girl By Bay

Sicuramente si tratta di un trend che sta invadendo anche il settore moda. Tanto per fare un esempio la mitica Chiara Ferragni è sul pezzo ormai già da tempo, tanto da averlo fatto il suo marchio.

Chiara Ferragni

Sul web inoltre ci sono tantissime risorse gratuite che puoi scaricare e stampare. Basta poi aggiungere una cornice semplice, oppure qualche washi-tape: in questo modo potrai portare questa tendenza all’interno di casa tua.

Se lo fai, ti invito a condividere la foto sul social che preferisci e taggarmi. In questo modo potrò capire se le tendenze che seleziono mese per mese sono di tuo gradimento!

E non dimenticare di commentare anche qui sotto come al solito per farmi sapere cosa pensi di questa tendenza: se ti piace, se la usi nell’arredo o nell’abbigliamento, se preferisci altri motivi decorativi…

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URBAN JUNGLE BLOGGERS Spring 2017

Sarà una coincidenza… ma è strana. Il tema di questa stagione indetto da Urban Jungle Bloggers si chiama proprio New Beginnings.

Forse mi porterà fortuna, oppure vuole semplicemente confermarmi che la strada che ho deciso di prendere è quella giusta. Si, lo so: se non hai letto l’articolo della scorsa settimana allora non ci starai capendo niente (se te lo sei perso, lo trovi qui).

This can be a coincidence… but it is strange. The topic by Urban Jungle Bloggers for this season is New Beginnings.

Maybe it give me luck, or it want confirm that I took the good street. Yes, I know: if you have not read my blog article of the last week, so you don’t understand what I’m writing about (if you lost it, you can find it here).

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Tra l’altro in casa Urban Jungle c’è una novità di cui non ti ho ancora parlato. A partire da quest’anno infatti i challenge avranno cadenza stagionale e non più mensile come accadeva prima. Sarà un’occasione per essere un po più costante, forse!

Ma è arrivato il momento di presentarti il mio scatto e dirti il perchè di questa scelta.

And there is a news too: now we have a new Urban Jungle topic each season; it isn’t longer a monthly topic. Maybe… now I can be more constant!

But now it is the moment to present you my shoot and to express why I did this choise.

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✎ Quella è una pianta di Pachira Acquatica. Viveva sana e tranquilla, finchè un giorno i miei pappagalli sono scappati dalla loro gabbia e me l’hanno mangiata tutta. Ho pensato fosse arrivata la fine per lei, ma poi un giorno mi sorprese con la sua forza: nuove verdissime foglioline erano spuntate!

✎ L’articolo che ho pubblicato la settimana scorsa non poteva non presenziare allo scatto: era strettamente a tema!

✎ La mia agenda onnipresente, senza la quale non saprei neanche su quale sedia dovrei sedere in questo momento!

✎ La mia scrivania in tutto e per tutto: eh si, è arrivato il momento di dargli un bell’aspetto, ma sopratutto di darle proprio più importanza all’interno della mia vita…

✎ This is an aquatic pachira. It lived quietly but a day my parrots ate it. I thinked it was dead, but a day I was surprised by its strenght: I find new green small leafs!

✎ The blog article, that I published the last week, is on the subject of this topic: so, it is a must have for this photo!

✎ My omnipresent planner: without it I don’t know where I must sit at this moment!

✎ My desk: it is time to decorate it, but to give it more importance in my life principally…

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RICOMINCIO DA QUI

Oggi mi apro con te. Sarà uno di quei post che più mi piace scrivere, ma anche uno di quelli che in genere mi danno belle vibrazioni quando li rileggo dopo tanto tempo e mi accorgo di quel processo chiamato “maturazione”.

Si, sarà proprio uno di quei post in cui sono veramente io e in cui parlo a ruota libera.

Uno di quei post che mi aiutano a fare mente locale, a guardarmi un po più nel profondo, a mettere nero su bianco pensieri che da fin troppo tempo cercano in qualche modo di essere più concreti.

Questo è uno di quei post, in cui mentre scrivo mi sento davvero una blogger, una di quelle che amo leggere perchè mi trasmettono emozioni e non solo conoscenze mentre le leggo. E purtroppo questa è una cosa che difficilmente riesco a fare… io, che fino ad oggi ho forse esagerato nella ricerca di una veste troppo professionale e poco umana

Si, proprio io, oggi colgo l’occasione per dirti che mi sono stufata, che quella veste inizia a starmi un po troppo stretta.

Quel modo di essere, quel modo di fare, quella presenza online non mi diverte più e, mentre avevo iniziato questa meravigliosa esperienza con entusiasmo, da qualche tempo tendo a vederla più come un obbligo o un lavoro forzato.

Io non sono così, io non voglio che sia così!

Il silenzio che mi ha aleggiato intorno in questo periodo era dovuto proprio a questo. Troppi pensieri, troppo rumorosi, che mi hanno portato ad un altro divenire. Qualcuno lo chiamerà re-branding; io lo chiamo “piena consapevolezza di se“.

Oggi quindi è arrivato il momento di parlarti un po di più di me. Voglio presentarmi e voglio farlo nel modo migliore possibile: piacere, io sono Chiara.

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La mia storia nasce esattamente 28 anni fa (era il 23 Ottobre del 1988).

Ero una bambina allegra e spensierata e una delle mie prime passioni a manifestarsi fu proprio quella per i libri e la scrittura. Sono stata la prima della classe a imparare a leggere e come regalo per questo ricevetti in dono un libro gigante che raccoglieva tantissime storie al suo interno. Oggi sono sicura che quel libro non doveva poi essere così enorme, ma che era la mia taglia d’allora a farmelo ricordare così.

Appena avevo una manciata di minuti liberi mi portavo avanti nella lettura di quel libro, non mi importava più di nient’altro. E come lo terminai presi l’abbonamento nella libreria di fiducia e ogni settimana convincevo mia mamma ad acquistarmi un nuovo libro. Inutile dirvi che passai tutte le vacanze estive in compagnia dei miei amici fatti di carta a fantasia, mentre tutti gli altri miei compagni di scuola si incontravano nel cortile sotto casa a giocare tutti insieme.

Gli effetti benefici di quei libri si riscontrarono poi con le prime relazioni in classe. Gli insegnanti rimanevano sorpresi dai miei viaggi di fantasia a tal punto che ormai era divenuto un’appuntamento fisso quello di leggere davanti ai miei compagni le mie storie. Anche quando per la prima volta il compito non riguardò una storia di fantasia, ma una lettera di arrivederci agli insegnanti per l’ultimo anno di scuola, beh… anche li, riuscii a farli piangere tutti dalla commozione.

Il piacere di leggere, la passione per la scrittura e lo spirito d’inventiva nel corso della mia formazione quindi crebbero di pari passo, forse anche insieme al piacere di passare del tempo in solitudine ad ascoltare i miei pensieri.

Ecco cosa mi ha portato ad aprire un blog!

Ma di cosa parlare poi? Beh, desideravo parlarvi della mia più grande passione, quella per l’interior design!

Se mi segui già da un po, allora forse saprai che da grande in realtà volevo fare la psicanalista, ma poi la possibilità di seguire i corsi universitari a due passi da casa mi hanno portata a tentare l’iscrizione al corso di Architettura d’Interni e Design.

Fu la scelta migliore che avessi potuto fare: mi si è aperto un mondo! Oggi l’arredamento è la mia più grande passione e non potrei vivere senza tutto ciò…

Così mi ci sono laureata e al termine degli studi gli insegnanti ci consigliarono di aprire uno spazio sul web per permetterci di allargare le nostre possibilità professionali e farci conoscere il più possibile al mondo. Che dire: ho preso la palla al balzo e oggi il mio “spazio sul web” è il mio sito/blog, che non solo mi ha permesso di conoscere tante persone interessanti e di accedere a diverse occasioni di lavoro, ma anche di tenermi aggiornata in questo settore che racchiude una moltitudine di realtà con la quale sarebbe pressoché impossibile tenere il passo.

Ma perchè oggi ti ho raccontato tutto ciò? Perchè all’interno del mio blog c’è una sezione chiamata Shop, un piccolo e-commerce, o forse sarebbe più opportuno chiamare vetrina, che ho lasciato abbandonata a se stessa ormai da diverso tempo.

Tra i miei progetti ci sarebbe quello di farla rivivere e far si che Chiara Fedele Interior Design non si limiti ad essere sono un blog che tratta temi di arredamento, ne’ che sia solo una vetrina per il mondo del lavoro, ma che:

✎ diventi un vero e proprio brand,

✎ che possa offrire un servizio sempre più completo ai miei lettori,

✎ che Chiara Fedele Interior Design possa essere un vero e proprio lavoro, il mio! E non si limiti ad essere solo una passione.

Questo post è il primo a fare parte della rubrica Shop. Nel prossimo articolo ti presenterò la mia filosofia e quindi di quali sono le ragioni per cui fare affidamento sulla mia professionalità, piuttosto che quella di qualcun altro. O meglio, ti fornirò la chiave per rispondere alla domanda: è lei l’architetto che cerco, oppure è meglio chiedere ad un altro?

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SALONE DEL MOBILE 2017

Purtroppo anche questa sessione del Salone del Mobile si è conclusa e io non vedo già l’ora che sia l’anno prossimo!

Prima di parlarvi di ciò che ho visto vorrei però dedicare alcune righe ad esaminare i pro e i contro della mia organizzazione (cosa che ormai faccio ogni anno!) perchè mi aiuta a fare sempre meglio negli anni a venire.

Per prima cosa quest’anno ero riuscita ad ottenere tutta la settimana (dal 4 al 9 Aprile) di ferie dal lavoro; questo mi ha permesso di riuscire ad andare al Salone durante la settimana (giorno della visita: 6 aprile) e ad evitare la calca del fine settimana, ma non ad approfittare di tutta la Design Week. Infatti come ogni anno, ho atteso che anche il mio papà fosse disponibile per poterci andare insieme a lui (eh si, è il nostro tempo di qualità!) e quindi sono stata a Milano una sola giornata. Magari come obiettivo per il prossimo anno mi appunto quello di trovare delle design blogger che abbiano voglia di condividere la settimana con me (se fate parte di quelle blogger non esitate a contattarmi; mi sto già organizzando per il Cersaie!)

Un’altra nota negativa è stata quella di aver effettuato la visita senza la benedetta Mappa, che poi durante i vari giri è stata impossibile da recuperare! L’anno scorso l’app del Salone l’ho trovata super efficace, con il suo sistema di catalogazione dei padiglioni; quest’anno invece, avendola scaricata un solo giorno prima, non sono riuscita a studiarla bene e a capire in quali aree venivano inseriti i vari stands. Ma alla fine della fiera siamo riusciti a cavarcela!

E poi che dire, se non che ho dimenticato i biglietti da visita del blog! Insomma, di aspetti positivi ce ne sono stati eccome, ma con dei piccoli dettagli a cui dare maggiore attenzione per la prossima visita!

Poi c’è quella che per me è una novità super entusiasmate: ho partecipato ad un evento del Fuorisalone per la prima volta in assoluto! Ma di questo ve ne parlerò più avanti nel post.

Ora però è arrivato il momento di parlarvi del Salone del Mobile vero e proprio!

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Quest’anno il Salone del Mobile ospitava il Salone Internazionale dell’Illuminazione e l’installazione Workplace 3.0.

Ecco le foto scattate per quanto riguarda l’illuminazione.

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Lampada realizzata con fogli di legno by LZF Lamps

Si afferma il trend di lampadari preziosi, come questi qui di seguito che sembrano custodire tesori.

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O questi.

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Abbondavano anche quelli d’ispirazione più eclettica.

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E poi c’è lui! Riuscite a riconoscerne l’installazione? Con le sue ambientazioni fiabesche me ne ero già innamorata due anni fa!

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Karman

Per quanto riguarda i colori, a predominare è sicuramente il verde (in tutte le sue varianti).

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Ma anche la presenza del rosa non è stata da meno.

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Quest’anno erano anche tantissime le camerette per ragazzi che lasciavano a bocca aperta. Tanto per citare un’azienda, per esempio c’era la collezione I sogni di Matilde di Dolfi. Eccovene un assaggio.

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Tantissime anche le soluzioni salva-spazio che sono state proposte.

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Per quanto riguarda l’installazione Workplace 3.0 le novità e le tendenze di cui parlare sono sicuramente le sedute ergonomiche (al primo impatto estremamente complicate, ma di un confort assoluto), i nuovi materiali fonoassorbenti ideali per uffici adibiti a più persone, nuovi metodi di rilassamento (vedi un esempio qui) e anche le nuove vernici resistenti agli incidenti con l’inchiostro.

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Ed ecco alcune foto scattate durante l’evento Social White: un momento per blogger e media partner pensato dagli organizzatori di White in the City (l’installazione che ha dipinto di bianco alcune delle più importanti zone di Milano durante la Design Week) per il quale avevo scritto un articolo.

L’evento in questione si è tenuto a Palazzo Cusani, uno storico palazzo seicentesco situato nell’affollatissima via Brera.

Nulla è stato lasciato al caso: ad accoglierci c’era una bellissima loggia che preannunciava il tema della serata attraverso un allestimento e la presentazione di diversi prodotti di design in chiave bianca.

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Per raggiungere però la sala dove l’evento vero e proprio era stato adibito è stato necessario percorrere una bellissima scalinata che ha portato a diverse sale, in ciascuna delle quali vi era una diversa installazione sempre e rigorosamente in tema bianco.

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E per quest’anno è tutto! Spero di essere riuscita a fare la giusta selezione delle cose che più vi interessavano. E se avete domande non esitate a chiedere: sono qui per voi!

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PANTONE: COLORI PRIMAVERA 2017

Rieccoci qui con il nostro consueto appuntamento settimanale!

Quest’anno mi sembra davvero di correre dietro il tempo… Primavera è iniziata ormai da qualche settimana e io vi parlo dei suoi colori di tendenza soltanto ora.

Se vi facessi vedere la mia scaletta editoriale e la mia agenda sicuramente non ci credereste di come, al contrario di quello che faccio vedere, sia una persona organizzata e di quante cose metta in programma… Peccato però che come recita il detto “tra il dire e il fare”… Eh bhe, c’è di mezzo il Salone del Mobile! Si, perchè mi trovo a scrivere questo articolo proprio a ridosso della Design Week e le cose da organizzare e da preparare sono state davvero tantissime. Anzi, a dirla proprio tutta, domani parto e, mentre ho ancora alcune cose da rivedere e sistemare, concludo la stesura dell’articolo che state leggendo. Per cui, se tutto procede secondo i piani, la settimana prossima uscirà un articolo a tema Salone!

Ma, torno a parlare dei colori che Pantone ha decretato di tendenza per questa primavera-estate 2017 e vi mostro subito la palette che l’azienda stessa descrive come un mix di vitalità, relax, e vita all’aria aperta.


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I 10 COLORI PANTONE PIU GETTONATI PER LA PRIMAVERA 2017

Dai colori accesi e brillanti a quelli che trasmettono un senso di vicinanza a Madre Terra, la nostra Top Ten per la primavera 2017 ci ricorda le sfumature della natura intorno a noi. Insieme alla New York Fashion Week, il PANTONE Fashion Color Report (Report sui colori della moda) offre una panoramica completa sull’uso dei colori da parte degli stilisti nelle loro collezioni per la primavera 2017. Il PANTONE Fashion Color Report presenta le 10 tonalità più esibite sulle passerelle e diventa la vostra indispensabile guida ai colori per la nuova stagione.

“Una delle tendenze che abbiamo osservato quest’anno è un nuovo senso dell’immaginazione che propone il colore in un contesto diverso da quello tradizionale” ha affermato Leatrice Eiseman, Executive Director del Pantone Color Institute. “Rievocando le sfumature della natura intorno a noi, il Fashion Color Report per la primavera 2017 risveglia un’infinità di emozioni e sensazioni. Dal tepore delle giornate di sole con PANTONE 13-0755 Primrose Yellow alla sensazione rigenerante dell’aria fresca di montagna con PANTONE 18-0107 Kale, fino al desiderio di tuffarsi in acque cristalline con PANTONE 14-4620 Island Paradise, gli stilisti hanno creato combinazioni cromatiche allegre ma al contempo armoniose e precise per incarnare appieno le promesse, la speranza e il desiderio di cambiamento che l’arrivo della primavera porta sempre con sé”.

I colori di tendenza per la primavera 2017 sono:

PANTONE 17-4123 Niagara
Confortevole e rassicurante, Niagara si afferma come il colore predominante della primavera 2017 e guida la classifica del PANTONE Fashion Color Report. Niagara è un blu denim classico che parla al nostro desiderio di disinvoltura e di relax.

PANTONE 13-0755 Primrose Yellow
Diametralmente opposto, Primrose Yellow sprigiona fervore e vitalità. Avvolgendoci con il suo senso di calore immediato, questa tonalità allegra di giallo ci trasporta in un’atmosfera di entusiasmo, buon umore e serenità.

PANTONE 19-4045 Lapis Blue
A trasmetterci ancora più energia è il Lapis Blue. Forte e sicura, questa tonalità intensa di blu è permeata di una profonda radiosità.

PANTONE 17-1462 Flame
Tono arancione tendente al rosso, Flame è amante della compagnia e del divertimento. Sgargiante e vivace, questa sfumatura straordinariamente teatrale aggiunge un tocco di calore ardente alla tavolozza della primavera 2017.

PANTONE 14-4620 Island Paradise
Island Paradise è un piacevole color acqua che rievoca scenari di tutt’altro genere. Fresca tonalità tra il blu e il verde che parla ai nostri sogni di evasione, Island Paradise è l’emblema dei paesaggi tropicali e del nostro desiderio di relax.

PANTONE 13-1404 Pale Dogwood
Sulla scia di questa atmosfera serena si inserisce Pale Dogwood, un rosa pacato e rilassante che crea un’aura di purezza e innocenza. Pale Dogwood è una sfumatura di rosa discreta e delicata che, con il suo morbido tocco, infonde una salutare luminosità.

PANTONE 15-0343 Greenery
Con la sua ventata di freschezza, Greenery è un verde-giallo intenso che parla al nostro bisogno di esplorare, sperimentare e reinventare. Tipico delle chiome verdeggianti, Greenery richiama il bisogno di respirare aria pura, riossigenarsi e attingere nuova linfa.

PANTONE 17-2034 Pink Yarrow
Tropicale e gioiosa, Pink Yarrow è una tonalità eccentrica, che non si può non notare, creata per tentare e stuzzicare. Audace, capace di attirare l’attenzione e passionale, il rosa acceso di Pink Yarrow è un colore accattivante e stimolante che risolleva il morale e mette in circolo l’adrenalina.

PANTONE 18-0107 Kale
Evocativa dei paesaggi naturali e di uno stile di vita sano, Kale è un’altra tonalità tipica delle verdi chiome che, analogamente al più vivace Greenery, rievoca il nostro desiderio di vivere a contatto con la natura. E, proprio come accade in natura, questo verde lussureggiante e fertile si sposa alla perfezione con le tonalità più vibranti della tavolozza.

PANTONE 14-1315 Hazelnut
A completare i colori della primavera 2017 ecco Hazelnut, un tono neutro che non può mancare in questa stagione. Una tinta che riporta alla mente una sensazione di grande vicinanza a Madre Terra. Per nulla pretenzioso e con un intrinseco senso di calore, Hazelnut è un colore di transizione che, con grande disinvoltura, fa da trait d’union tra le stagioni.

Pantone

Vi lascio con il “copia-incolla” di quanto Pantone ha pubblicato sul suo sito ufficiale italiano (link annesso, nel caso in cui vogliate approfondire). D’altra parte non avrei potuto descrivere questi colori meglio di loro!

Trovo questa palette veramente magica. Per me è davvero difficile scegliervi un colore che mi piace più di altri. E voi quale preferite? Cosa ne pensate di questa scelta? Fatemi sapere la vostra opinione; i vostri commenti sono benaccetti!

Io intanto torno a finire la mia valigia e a scegliere l’outfit per domani, magari seguendo proprio questa guida per quanto riguarda la scelta dei colori, perchè no!?

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