PREVISIONI SULLA MILANO DESIGN WEEK 2018

Quest’articolo non può che trattare l’argomento più discusso da tutti i blog, siti e riviste inerenti l’interior design in quest’ultimo periodo. Oggi e per tutto il resto della settimana parleremo quindi della Milano Design Week (e non solo!).

Come sicuramente saprai se già mi segui sui social (e se non lo fai ancora, ora ti do un ottimo pretesto per farlo!) sarò in trasferta a Milano da martedì 17 a venerdì 21 per documentare e raccogliere più informazioni possibili sul Salone del Mobile e sul Fuorisalone.

Leggendo tra le righe ti sarai forse accorto di una novità, ma in caso contrario te l’annuncio io: quest’anno non concentrerò tutte le mie energie esclusivamente nella visita del Salone nell’arco di una sola giornata, bensì ho anche intenzione di fare tappa agli eventi e alle installazioni che più mi sembrano interessanti del Fuorisalone.

Inoltre non sarò da sola, ma a farmi compagnia ci saranno diverse addette al settore blogging/interior che condivideranno personalmente le scoperte con me e che potrai conoscere anche tu, come dicevo prima, seguendomi sui social appunto!

Non voglio creare più suspense del dovuto intorno a questo tema, anche perché sarà un’esperienza piuttosto nuova anche per me! D’altra parte però non vorrei neanche che la sprovvista ci possa cogliere impreparati a causa della marea di eventi che incontreremo sul nostro percorso. Affinché sia tutto il più semplice possibile per me, ma anche per te che magari vorrai concentrare le tue attenzioni soltanto su determinati eventi o non vorrai perdere specifiche esposizioni, ho stilato una sorta di planning della settimana.

 

PLANNING DELLA MILANO DESIGN WEEK

MARTEDI 17: grand opening con cocktail dinner presso Jumbo Group.

MERCOLEDI 18: percorso Oikos in veste di “White Blogger”.

GIOVEDI 19:

  • Workshop presso CasaFacile Design Lab “L’olfatto e la sua importanza nella nostra esistenza”
  • Living Philosophy
  • Polyrey
  • Sprout MT Masking Tape
  • Mini Living-Built By All
  • Living Nature by Carlo Ratti
  • Wilson & Morris 2018 – Il colore come protagonista del benessere
  • My Fragrances alla Milano Design Week
  • Inhabits

VENERDI 20: visita al Salone del Mobile.

SABATO 21: evento organizzato da Architempore che prevede uno speciale tour per il Fuorisalone.

Ogni giornata la trascorreremo con una blogger e/o interior designer diversa!

Quest’anno inoltre, fra le varie design blogger è scoppiata una moda alla quale non potevo di certo sottrarmi: è quella di pubblicare la mappa con tutti gli appuntamenti ai quali noi personalmente non mancheremo! In molte l’hanno pubblicata come una sorta di guida, altre come indicazione consigliata. Ed è sotto questa seconda chiave di lettura che vorrei prendessi la mia che condivido qua con te!

Rosa: tappe in programma Giovedì 19 Aprile. Nero: percorso Oikos. Rosso: eventi.

Per questa settimana il capitolo della Milano Design Week sul blog si chiude qua, non ti resta che seguirmi sui social e in particolare sulle Stories di Instagram (@chiarafedeleid). Il prossimo appuntamento qui sul blog è lunedi 23 Aprile prossimo! Ma prima…

 

PROMEMORIA: CHALLENGE #HOMEMADECORLOVE

Come avevo già annunciato nell’introduzione, con quest’articolo non volevo soltanto parlarti della Milano Design Week. Colgo infatti l’occasione per rinnovare l’invito a partecipare alla challenge #homemadecorlove ideata insieme a Silvia di Ma Petite Maison, nel caso in cui te la fossi persa o tu non abbia ancora trovato il tempo per pensarci. Ecco qui il regolamento completo! Hai ancora tutta un’intera settimana per fare community con altri amanti dell’eco-design e per sperimentare le tecniche del riciclo creativo. Poi, lunedi prossimo (23 Aprile) pubblicheremo le foto dei vostri contributi sui nostri blog e annunceremo un nuovo tema!

Per concludere ti chiedo ancora una cosa…

Poiché il materiale raccolto a Milano sarà davvero tanto chiedo anche il tuo contributo. Ovvero vorrei che rispondessi con un commento a questo articolo dicendomi se preferiresti leggere della mia Milano Design Week in un unico post, oppure se non ti dispiacerebbe leggere di questa esperienza in più articoli maggiormente concentrati nell’arco del mese di Maggio. Grazie!

 

DIY: BARATTOLO DI LATTA

Bentornato! In questo articolo ti mostrerò un progetto DIY con il quale ho trasformato un barattolo di latta in un diffusore per ambienti. In realtà si tratterebbe anche del primo appuntamento dedicato alla challenge #homemadecorlove. Sembra sia passato un secolo da quando ne avevo parlato nello scorso articolo qui sul blog di Silvia (in realtà è passata solo una settimana!).

Per prima cosa è arrivato il momento di svelare quale oggetto io e Silvia abbiamo deciso di salvare da un triste destino. Abbiamo optato per un grande classico affinché questo primo tentativo fosse di facile riuscita anche per chi possa temere di non essere abbastanza abile o creativo per questo genere di attività.

L’oggetto in questione è un barattolo di latta e io ho impiegato un vecchio contenitore di passata di pomodoro. L’ho poi trasformato in un diffusore d’essenze per l’ambiente, uno di quelli che si avvale di bastoncini d’arancio per emanare la sua fragranza nell’aria circostante. Il risultato è un po’ pop e un po’ industrial, per questo motivo ho pensato fosse carina l’idea di mantenere l’etichetta originale. A mia mamma il risultato è piaciuto parecchio, tant’è che ha già pensato di rubarmelo; ma alla fine gliel’ho lasciato prendere senza rammarico poiché poco si addiceva allo stile etnico che pervade casa mia.

Se il progetto piace anche a te, lascia che ti suggerisca l’idea in più. Perché non utilizzare un’essenza per ambienti al profumo di pomodoro!? Si, esiste! La puoi trovare su questo e-commerce insieme a tantissime altre profumazioni bizzarre ad un ottimo prezzo!

Per questo evento mi sono lanciata anche in una nuova esperienza: ho realizzato un video in cui mostro tutti i vari passaggi che compongono il progetto DIY. Non è perfetto, ma voglio impegnarmici e migliorare sempre di più, anche perché mi sono divertita un sacco a farlo!

CREA IL TUO PROGETTO “DIY: BARATTOLO DI LATTA”

A questo punto ti lascio alla sua visione e colgo l’occasione per rinnovare l’invito a partecipare a questa challenge: ricicla anche tu in maniera creativa un barattolo di latta e condividi il risultato con una foto su Instagram utilizzando l’hashtag #homemadecorlove. Ricordati inoltre di taggare il mio profilo e quello di Silvia, la mia compagna d’ispirazione (@chiarafedeleid e @mapetitemaison). Hai tempo fino a domenica 22 Aprile!

P.S. Per ulteriori info, puoi leggere l’articolo di presentazione sul progetto #homemadecorlove.

 

#HOMEMADECORLOVE

Ciao! Oggi mi trovo qui, nell’interessante blog di Chiara, per parlarti del progetto #homemadecorlove, ma prima di farlo voglio presentarmi.

Mi chiamo Silvia Palmero e sono l’autrice del blog Ma Petite Maison, un salotto virtuale dove condivido idee di home decor, cucito creativo, progetti fai da te e restyling di vecchi mobili e complementi d’arredo con tecnica shabby.

Ho studiato Arredamento e Architettura d’Interni presso il Cottage Italiano di Ferrara e Sartoria, Modellismo sartoriale e Disegno di moda presso la scuola Modart di Bordighera.

Curiosa e sempre pronta ad imparare e sperimentare nuove tecniche creative, nel corso della mia vita ho anche partecipato a numerosi corsi e workshops trattanti argomenti diversi come: computer grafica, trompe l’oeil, composizione floreale e carta pesta.

Credo fermamente che dalla collaborazione tra donne possano nascere grandi idee e ho visto in Chiara la patner ideale per sviluppare nuovi progetti inerenti alle passioni comuni, appartenenti tutte al mondo dell’interior e alla decorazione degli interni.

Non voglio svelarti subito tutto quello che abbiamo in mente, per scoprirlo dovrai seguirci, ma con questo articolo voglio invitarti a partecipare ad una iniziativa che abbiamo ideato insieme che riguarderà il riciclo creativo.

#HOMEMADECORLOVE

Stiamo lanciando un contest: ogni mese comunicheremo un oggetto che ne sarà il protagonista. Chiunque abbia voglia di partecipare non dovrà fare altro che prendere quel determinato oggetto e dargli nuova vita trasformandolo in qualcosa di nuovo che possa essere funzionale e/o decorativo per la casa.

Le regole per partecipare sono poche, la cosa più importante è quella di dare libero sfogo alla
creatività!

Mostraci il tuo prodotto finito con una foto su Instagram usando l’hashtag #homemadecorlove e taggandoci (i nostri profili sono @mapetitemaison e @chiarafedeleid).

• Se hai un blog potresti anche pensare di dedicare un articolo a parlarci delle varie fasi che
documentano la creazione del tuo nuovo oggetto.

• Noi, ogni ultimo lunedi del mese, condivideremo sui nostri blog i nostri progetti DIY riguardanti l’oggetto che invitiamo a trasformare nel mese successivo. Condivideremo
inoltre la data entro la quale darci appuntamento per mostrare i nostri lavori al resto della
community!

In aggiunta, se la cosa si rivelasse fattibile, pensiamo di utilizzare quello stesso articolo come gallery per raggruppare tutte le vostre foto, alle quali ovviamente allegheremo il vostro nome.

Il consiglio in più è quello di iscriversi alla nostra newsletter in maniera da non perdersi i dati importanti per quanto riguarda questa bellissima iniziativa!

Ora che ci siamo conosciuti e ti ho parlato dei nostri progetti non mi resta che darti appuntamento a lunedì prossimo (26 Marzo) qui sul blog di Chiara e su Ma Petite Maison, per scoprire quale sarà l’oggetto protagonista per il mese di Aprile!

I PROFUMI DI YANKEE CANDLE

Pochissimi non conoscono ancora il marchio Yankee Candle!

Premessa: questo articolo fa per te sia nel caso in cui tu sia già un pazzo amante di questo prodotto, sia nel caso in cui non sai ancora minimamente di cosa stia parlando!

Io faccio parte della prima categoria: amo talmente tanto le candele della Yankee Candle che ogni mese vado a farne scorta e sono riuscita a contagiare anche il mio compagno, che spesso mi chiede di andare alla ricerca delle profumazioni più particolari!

Ma procediamo per ordine…

La Yankee Candle si occupa della produzione di materiale destinato alla profumazione degli ambienti, sebbene sia principalmente conosciuta per le sue candele, dalle quali ne deriva il nome dell’azienda appunto.

La storia dell’azienda ha inizio nel 1969 con un ragazzo, di diciassette anni, di nome Mike Kitteredge. Questi ebbe l’idea di sciogliere dei pastelli colorati per creare una personalissima candela da regalare alla madre in occasione del Natale. Una vicina di casa della donna apprezzò talmente tanto il regalo fatto dal ragazzo che gli chiese di vendergliene una. Mike così trovò i soldi per acquistare la cera e produrre due candele: una per la madre e una per la vicina.

Da allora nacque uno dei più grandi produttori al mondo di fragranze e accessori per la casa.

COSA VENDE LA YANKEE CANDLE?

Candele: in giara (in 3 formati, eleganti e bellissime da vedere grazie anche al contenitore in vetro che ne preserva la profumazione), in barattolo, Sampler (cioè “pezzi” di candela da inserire in contenitori appositi) e tea light.

Tart: cioè pezzi di cera che per rilasciare le fragranze devono essere sciolte in appositi contenitori con tea light neutre.

Accessori per candele: per esempio esistono dei paralumi che vanno applicati ai contenitori, perchè le candele non hanno solo un buonissimo profumo, ma sono anche bellissime e arredano nel vero senso della parola.

Diffusori senza fiamma: a bastoncino, elettrici…

Fragranze per auto e piccoli ambienti.

Ma cosa rende questi prodotti the World’s Best Loved Candle (cit. Yankee Candle)?

Le sue profumazioni!

L’azienda infatti vanta una vastissima scelta di fragranze fra le quali scegliere: da quelle dei fiori, a quelle dei dolci, ma anche di particolari zone del mondo…

Si, perchè oltre ai gusti classici che l’azienda produce costantemente, si possono trovare delle edizioni limitate che riguardano determinati periodi dell’anno, come le festività, le stagioni, ma anche altro che non saprei come definire…

Per farti capire meglio ecco qui una lista di particolari profumazioni che è possibile trovare in commercio:

• Autumn Glow

• Cappuccino Truffle

• Christmas Cookie

• Clean Cotton

• Coastal Living

• Crackling Wood Fire

• Fresh Cut Roses

• Island Waterfall

• Pain ou Raisain

• Sea Air

Spero che questa super mini lista riesca a darti un’idea della varietà che propone l’azienda.

CONCLUSIONI

Un’altra idea che apprezzo molto è il fatto che periodicamente vengano prodotte anche delle intere linee, cioè oltre a creare una serie di profumazioni che ruotano intorno ad un evento (o altro che sia), vengono ideati anche gli accessori da coordinare.

Come avrai potuto capire io sono una fan sfegata di questi prodotti e li uso per dare alla mia casa una maggiore sensazione di comfort e benessere.

Tu conoscevi già questo brand? Hai delle profumazioni che preferisci e che magari vorresti consigliare? Qual è il formato di candela che sei solito usare? Oppure sei più per le fragranze senza fiamma?

ELOGIO AL BIANCO

Stavo scegliendo l’argomento da proporti questa settimana quando il Bianco Oikos mi ha contattata per chiedermi di collaborare nuovamente con lui.

Puoi ricordare infatti che ho già collaborato con Oikos l’anno scorso scrivendo un articolo a scelta che avesse come tema quello del bianco, per poi essere stata invitata all’evento di White in theCity a Milano durante la Design Week. Oggi quindi affronteremo un discorso che esula un po dalle solite rubriche di questo blog: leggerai l’Elogio al Bianco, ovvero ti presenterò tutti gli aspetti positivi, a cui magari non avevi mai pensato (o magari si!), di cui puoi godere privilegiando l’impiego del bianco per arredare i tuoi spazi.

4 MOTIVI PER ARREDARE CON IL BIANCO

Luce. Il bianco è la somma di tutti i colori della luce. Ha il magico potere di riflettere la luce così come essa si presenta e quindi di amplificarla.

Interni in cui il bianco è il colore predominante possono essere valide opzioni per case che non hanno una buona esposizione al sole. Ricordiamoci che luce naturale influisce sul nostro stato d’animo, offrendoci energia per affrontare la giornata e buon umore.

Spazio. Insieme al suo meraviglioso potere di illuminare, il bianco possiede anche lo strabiliante dono dell’ampliare. Si, spazi piccoli, se arredati di bianco, otticamente possono apparire più grandi. Questa di ampliare è effettivamente una conseguenza alla quantità di luce che il bianco riesce a trasmettere in una stanza, “sfumando” i contorni delle pareti e rendendone più difficile la definizione dei suoi limiti fisici.

• Igiene. Si, il bianco è igienico perchè permette una pulizia più accurata. Per questo motivo è infatti impiegato spesso per arredare sale da bagno, cucine e pavimenti. Lo sporco in questo modo è facile da individuare e anche il semplice gesto di pulizia diventa meno complicato e più veloce semplificandoci anche la vita.

• Psicologia. Come tutti i colori anche il bianco ha un’influenza psicologica da tenere bene a mente quando si sceglie la tinta da prediligere per i nostri ambienti di casa. Il bianco infatti trasmette positive sensazioni di ordine e pulizia, oltre che di pace e serenità. E’ quindi il colore ideale per tenere alto l’umore di chi sceglie di abitare interni candidi.

PIU’ DUE MOTIVI BONUS!

• Moda. Il bianco è un evergreen! Figura retorica a parte, il bianco è sempre stato un colore di tendenza per arredare e sempre lo sarà. Tinteggiando le pareti di casa di bianco non potrai mai fare una scelta sbagliata: gli interni bianchi sono intrinsechi nella mente dell’uomo e per questo motivo rientrano nella normalità, ma non risultano mai scontati.

Abbinamenti. Il bianco si sposa bene con qualsiasi colore: puoi quindi usarlo per dare spazio a tinte più accese che magari non impiegheresti mai da sole, oppure con toni neutri per enfatizzare volumi e far si che la luce rimanga protagonista, o magari per un super trendy total white!

Anche per quanto riguarda lo stile non c’è alcun limite alle possibilità. Colore d’eccellenza dello shabby chic, non può assolutamente mancare in interni dagli arredi classici, ne’ dal gusto moderno, per non parlare dello stile scandinavo, oppure orientale…

And last but not least… Il bianco è perfetto per qualsiasi stanza in cui si scelga di impiegarlo: che sia la sala, la camera da letto, l’ufficio o il bagno… Nessuna scelta di utilizzo potrà mai rivelarsi sbagliata.

E tu cosa ne pensi del bianco: è un colore che ti piace e che hai già impiegato in casa tua? Oppure no? Riesci a suggerire altri motivi per cui il bianco possa essere un ottima scelta per i propri interni? O magari riesci a trovare dei limiti nel suo impiego? Condividi le tue riflessioni qua nei commenti, grazie!