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TENDENZE 2017

Sono tornata! Il mio febbraio è stato caratterizzato da tanto lavoro lontano dalla carta e dal computer, ma ora sono di nuovo qua, in questo salottino che sento così familiare e di cui sinceramente iniziavo a sentirne la nostalgia.

Appena ho aperto il blog per scrivere questo articolo mi sono sentita un po disorientata a dire la verità. Mi sono spaventata davanti al pensiero di avere scritto un solo post con l’inizio del nuovo anno; poi ho riletto i buoni propositi e mi sono un po tranquillizzata… Ho fatto un respiro profondo e mi sono chiesta “E adesso?”.

Mi sono resa conto che quest’anno non vi ho ancora parlato di tendenze, l’argomento che più mi sta a cuore e che mi aveva spinto ad aprire questo spazio virtuale. Allora riprendo da qui: vi presento le principali tendenze del settore arredo per questo 2017.

Eccoli riassunti in questa lista illustrata!

Gli anni ’80 rivisitati in chiave moderna, quindi laccato, lucido, glossy e tanto colore.

1 by Apartment Therapy
Via Apartment Therapy

✎ Anche i materiali nobili scoprono l’effetto materico, sfoggiando interessanti textures decorative.

2 by Be hang Fabriek
Via Be Hang Fabriek

✎ Il tapestry: ovvero la tappezzeria che prende ispirazione dalle passerelle (sopratutto damascati e passamanerie).

3 by Adrienne Roberts
Via Adrienne Roberts

✎ Lo stile neo-coloniale (sopratutto con la paglia di Vienna) e lo stile vintage.

4 by Brown Dress With White Dots
Via Brown Dress With White Dots

✎ Tanto colore.

5 by Feed Puzzle
Via Feed Puzzle

✎ Oggetti d’arredo di produzione artigianale.

6 by Mr Colmar
Via Mr Colmar

Arredi “in&out”: cioè mobili che possono essere collocati e utilizzati sia in spazi aperti (come il giardino), sia negli interni.

7 by Desainer
Via Desainer

Multitasking: oggetti che assolvono a più funzioni, per esempio tavoli-contenitori…

8 by Apartment Therapy
Via Apartment Therapy

Stile raw: effetto grezzo e non finito che celebra la bellezza dell’imperfetto.

9 by Coco Lapine Design
Via Coco Lapine Design

Stile wild con i suoi materiali naturali.

10 by Top Home Decorator
Via Top Home Decorator

Stile geometrico.

11 by Studio Salaris
Via Studio Salaris

✎ Il marmo.

12 by Murals Wallpaper
Via Murals Wallpaper

Stile etnico.

13 by Deconome
Via Deconome

Stile scandinavo.

14 by Nyde
Via Nyde

Stile gipsy.

15 by Shop Style
Via Shop Style

Stile orientale.

16 by Little Piece Of Me
Via Little Piece Of Me

✎ L’ultrapattern, con i suoi giochi grafici.

17 by Academy Tiles
Via Academy Tiles

✎ L’arredo che si ispira all’arte: dipinti, sculture, film e altro ancora diventano lo spunto per la progettazione di tessuti, mobili, tappezzerie…

18 by Mrs Matott
Via Mrs Matott

Vi sareste mai aspettati di ritrovare anche nel 2017 buona parte delle tendenze arredo che hanno spopolato l’anno scorso!? Per fortuna l’interior design non ha gli stessi ritmi della moda!

E ora che sapete quali sono i segreti per interni di tendenza, non mi resta che augurarvi buona progettazione!

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WALL HANGING

E dopo avervi presentato le carte da parati, oggi trattiamo di un’altra tendenza legata alla decorazione dei muri domestici: i wall hanging, letteralmente “arazzi da parete“.

Li abbiamo visti spopolare ovunque (Pinterest, Instagram, riviste…) e io personalmente non posso che parlarvene con tanti cuoricini che aleggiano intorno al mio home-office che, a proposito, vi presenterò presto!

Ma tornando a noi e ai nostri wall hangings, si tratta di decorazioni macramè di diverso tipo da appendere ai muri che prendono origine dallo stile bohémien (ecco perchè li adoro!) degli anni ’70.

Il macramè, per chi non ne avesse mai sentito parlare, è un’antica arte tessile che consiste nell’intrecciare, con tecniche differenti, fibre di non importa quale genere.

Questi wall hanging possono presentarsi con forme e colori di diverso genere: i più diffusi sono solitamente nella versione color avorio con lunghe frange (in vero stile bohémien, appunto), oppure in colori sgargianti e in genere in lana che riportano motivi tribali o geometrici (più in versione etnica, invece).

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Via Teddy and Wool
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Via The Whoot
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Via Bermuda Dream
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Via 100 Layer Cake-let
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Via Macro Macrame

Purtroppo però non sono riuscita a recuperare altre informazioni su questo splendido must-have. Al contrario però, su internet dilagano un sacco di DIY per potersi cimentare in questa splendida tecnica e, per chi proprio è allergico a tutto ciò che ha a che fare con la manualità, non mancano gli e-commerce pronti a realizzarne uno su misura.

Purtroppo io al momento non ne possiedo neanche uno, ma rientra nella mia wish-list. Magari potrei aspettare Natale per vedere se qualcuno penserà di regalarmelo e in caso contrario tornare a ponderare l’acquisto con il nuovo anno.

E tu, lo hai già un wall hanging? Lo hai acquistato, o creato con le tue mani? Nel caso tu facessi parte della schiera dei miei lettori più creativi, se vuoi puoi suggerirci il procedimento che hai usato per crearlo!

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LA CARTA DA PARATI

Una tendenza che sta facendo faville in questo periodo e di cui non ho ancora avuto occasione di parlarvi è quella delle carte da parati.

Si tratta di una soluzione economica e veloce per dare carattere alle pareti di casa che spesso risultano anonime. Oltre ad essere un metodo pratico, in quanto spesso queste carte da parati sono anche lavabili, è anche universale, perchè può essere adottato anche in ambienti umidi, come la cucina o addirittura il bagno.

Di gran moda già negli anni ’60 / ’70, ha il vantaggio di durare davvero a lungo (fino a 10 anni) a differenza del normale intonaco che ogni 2/3 anni deve invece essere ripassato.

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Sebbene le più diffuse sono realizzate in carta o stoffa, i materiali di cui si compongono possono essere anche PVC, fibra di vetro, nylon, vinile, o altro ancora. La carta presenta il vantaggio di poter essere colorata in più modi e dura anche a lungo. Le carte da parati in tessuto non tessuto (juta, cotone, lino, bambù, seta…) invece riducono la necessità di manutenzione e talvolta possono anche essere dipinte a mano.

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Esistono poi anche carte da parati antisismiche che hanno il potere di conferire all’immobile una soglia di resistenza più alta di fronte ad un fenomeno di terremoto, garantendo così anche una quantità di tempo maggiore per l’evacuazione dell’edificio.

Viste le caratteristiche tecniche, si può passare all’aspetto estetico. Le finiture da poter scegliere sono pressoché infinite e adatte a qualsiasi stile: opache, lucide, con motivi floreali, ad effetto legno, disegni e colori vari… Tra le novità abbiamo anche le carte da parati 3D.

sofa in weißer wohnung - sofa in a loft apartment

Una soluzione molto simile a quella delle carte da parati può essere anche quella dei fotomurali. Qui non si parla più solo di pattern o motivi riproducibili su un’intera stanza, ma piuttosto di gigantografie più adatte a coprire superfici più piccole, come una singola parete. Si tratta della soluzione ideale se in casa non disponete di superfici murali sufficientemente libere, ma volete comunque rendere più attraente una parete che altrimenti risulterebbe troppo anonima. Hanno inoltre il vantaggio di poter essere staccati e riattacati.

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Se anche voi volete decorare casa ricorrendo alle carte da parati o ai fotomurali vi consiglio allora di visionare il sito dell’azienda PIXERS. Si tratta di un e-commerce che lavora con le immagini in generale e sul sito infatti potete trovare carte da parati, quadri, poster e stickers. In particolare, nella sezione PIXERS carte da parati c’è da rifarsi letteralmente gli occhi!

La possibilità di scelta è davvero enorme e c’è letteralmente da perdersi, oltre al fatto che offrono la possibilità di caricare anche delle foto personali. Mettono inoltre a disposizione un servizio attraverso il quale caricare le immagini delle proprie stanze che si vogliono decorare per aiutare i clienti a farsi un’idea del risultato finale. Un’idea davvero utile!

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PIXERS inoltre accetta resi fino a 365 giorni, assiste i clienti in 11 lingue, spedisce a livello globale e utilizza solo materiali ecologici.

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BLACK INTERIORS AND… VELVET

Siamo già a Novembre… e ad essere sinceri è già da un po di tempo che mi porto dietro queste piccole scoperte fatte su Pinterest, in tema tendenze, in attesa del momento giusto per presentarvele. Avevo davvero tanta voglia di uscire dagli schemi (il mio fittissimo piano editoriale!) e parlarvene prima del previsto, ma un po la mancanza di tempo, un po la paura di sconvolgere una lista di argomenti pensati apposta per il blog e che diventa sempre più lunga mi hanno trattenuto.

Ma ora non c’è davvero scusa che tenga e, per fortuna, bentornata cara rubrica delle tendenze!

Inoltre vi ricordo che chi mi segue su Pinterest può sempre dare uno sguardo alle anteprime che riguardano i trend. Infatti tra le varie bacheche, non appena mi accorgo che qualcosa inizia a costituire una tendenza, ne creo una nuova temporanea che chiamo Trend e a cui segue la definizione dell’elemento caratterizzante.

Per esempio:

Trend: black interior

Trend: velvet

Beh, è più facile capire andando a vedere direttamente, che leggendolo qua!

E comunque se vi stavate chiedendo se i due esempi che ho fatto fossero davvero le tendenze che vi avrei proposto oggi, allora la risposta è si.

Si tratta di due tendenze particolari e se vogliamo anche un po stravaganti entrate con prepotenza nei gusti degli “interior lovers”. Ma forse è proprio di questo di cui avevamo bisogno in questo periodo, di un po di stravaganza, di qualcosa di un po anticonformista…

Personalmente adoro entrambe le tendenze e, certo, forse farei un po fatica ad adattare la tendenza del nero a casa mia che è piccola e non proprio luminosa, ma a guardarla realizzata in case che possono permettersi di osare non si può che non innamorarsene.

Continuando a parlare della tendenza del nero, posso aggiungere che nonostante sia un colore un po’ difficile è comunque capace di donare subito un aspetto più elegante e raffinato all’ambiente. Inoltre considerate che è in grado di far risaltare immediatamente qualsiasi colore si scelga di mettergli accanto. Infatti si può anche pensare di non utilizzare necessariamente solo questo colore, ma di fare degli accostamenti: massimo due colori! A mio parere è affascinante se abbinato al bianco, perchè permette di conservare l’aspetto ricercato che il nero dona e crea subito equilibrio. Ma anche il giallo, il blu, il grigio, le nuances del legno…

E per quanto riguarda il velluto? Ormai ricopre ogni cosa: dai divani, ai cuscini e morbide sedute… Una tendenza che fa subito “inverno” e rende più regale l’ambiente. Le calde sfumature del velluto sembrano poi amalgamarsi perfettamente agli ambienti neri. Ma non credete, perchè le sedute di velluto sono invitanti anche se i vostri interni risplendono di altri colori.

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Via we are scout
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Via we are scout
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Via Frenchy Fancy
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Via brabbu
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Via inside out

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COLORE DELL'ANNO 2017

Ormai lo sapete che il primo (fino a non molto tempo fa era il giovedì) lunedì del mese vi parlo delle tendenze correnti, o in arrivo, riguardo l’arredo casa e che tendo a trattare l’argomento “colori” più volte durante l’arco di un anno citando prevalentemente l’azienda Pantone.

E’ già da un po’ che se ne parla, ma scusatemi se io non ho ancora detto la mia! Magari, quindi, quello che sto per dirvi lo conoscete già o forse no… Ad ogni modo ho aspettato a parlarvene per vedere prima quanto questa decisione fosse azzeccata e rispecchiasse effettivamente le scelte delle varie aziende del settore arredo.

Sto parlando della proclamazione del colore dell’anno 2017 da parte dell’azienda Akzo Nobel.

Di questa azienda vi avevo già parlato l’anno scorso e, più precisamente in questo articolo. Avevo avuto però l’impressione, nei mesi che susseguirono quell’articolo, che il colore dell’anno da loro sancito fosse piuttosto secondario rispetto a quelli decretati da Pantone.

Al di la del mio punto di vista, al momento tra i vari professionisti del settore non si sta parlando d’altro e quindi, come ho sempre fatto, voglio comunque offrirvi anche quanto di più obiettivo possa darvi e quindi informarvi su notizie che si fanno comunque sentire a gran voce nel settore arredo.

D’altra parte, sfogliando le gallery di Pinterest, mi sono fatta l’idea che quest’anno quelli di AkzoNobel abbiano proprio ragione.

Allora sembra che il colore più di tendenza per il 2017 sia proprio il… (rullo di tamburi)Denim Drift, o per dirla come i comuni esseri mortali, una particolare tonalità di blu.

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Si tratta di una nuance unica che rappresenta i tempi in cui viviamo: Denim Drift è il fondamento per una tavolozza ispiratrice di colori incentrati sulle tendenze sociali e di design globali in procinto di giungere nel nuovo anno.

E’ stata pensata inoltre una tavolozza a completamento del Colore dell’Anno, che se accostato con colori più chiari tende ad apparire fresco e arioso, mentre con colori più scuri diventa subito più drammatico e lunatico.

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Siamo consapevoli di come il colore è essenziale per la vita di tutti i giorni. Oltre ad essere un qualcosa di pratico, la pittura e il colore possono avere un certo potere di trasformazione e educativo sulle persone che passano il loro tempo in spazi domestici, di lavoro o di piacere.

Il Colore dell’Anno e la sua tavolozza di colori complementari raccontano la storia della nostra vita in una nuova tendenza leggera, con tonalità più scure e più chiare che cambiano l’umore di una stanza.

Sarà un set di blu a dominare gli interni nel 2017.

Heelen van Gent, responsabile del Global Aesthetics Center di AkzoNobel. 

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Crediamo nell’effetto di trasformazione del colore e continuiamo a spingere le nostre competenze e conoscenze in vernici per fornire il migliore servizio ai nostri consumatori.

La ricerca ha dimostrato che i consumatori non hanno fiducia quando si tratta di decorazione, con il 40% di essi in perenne attività di ricerca d’ispirazione. E’ per questo che ci siamo concentrati sulle innovazioni che migliorano la vita quotidiana delle persone, trasformando i loro spazi di vita e aiutandoli a scegliere i colori e i prodotti giusti. Esempi recenti includono la nostra vincitrice degli Award Visualizer App, un test per campionare i colori della vernice, o formulazioni di vernici che impediscono danni, resistono allo sporco e mantengono la casa più fresca.

David Menko, direttore marketing di AkzoNobel. 

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