Se hai appena acquistato una casa al mare e ora devi arredarla, questo articolo ti farà risparmiare tempo, soldi e grattacapi.

Cercherò di spiegarti il mio punto di vista che di professione faccio proprio questo e il mio approccio per arredare la tua casa al mare senza stress ed errori costosi.

Io sono Chiara Fedele e sono l'interior designer di riferimento per chi deve progettare, ristrutturare ed arredare la propria casa vacanze nella Liguria di Ponente e Costa Azzurra.

Il fatto di dovermi occupare di ogni singolo aspetto di una casa al mare mentre i miei clienti sono lontani a svolgere la propria vita, mi ha preparato a tantissime situazioni e sorprese anche poco piacevoli. Tutto ciò però mi ha anche permesso di sviluppare un vero servizio Chiavi in Mano: i miei clienti infatti entrano in un appartamento pulito e già dotato di stoviglie e biancheria.

In pratica chi si affida a me ha solo da disfare le proprie valigie ed iniziare a vivere un'esperienza unica nella sua nuova casa al mare, senza pensare a niente!

Ah... e poi c'è tutta la cura dei dettagli che amo nascondere fino all'ultimo in modo che i miei clienti abbiano delle piacevoli sorprese mentre vivono la loro esperienza nella loro casa vacanze.

Ma questa è un'altra storia e in questo articolo vorrei condividere con te i 5 consigli più importanti per aiutarti a limitare i danni se decidi di fare da solo.

TRAI IL MEGLIO DA CIO’ CHE STAI PER LEGGERE:

• Commenta in fondo a questo articolo scrivendo se hai già acquistato una casa al mare e in quale località!

• Per vedere in esclusiva e quotidianamente nuove ispirazioni, progetti e ulteriori tips sulla casa in stile Riviera (stile classico con influenze mediterranee, anche detto parigino con influenze kinfolk) seguimi anche su Instagram

• E ricorda, se vuoi scoprire come arredare casa in stile Riviera rimani aggiornato su contenuti & cantieri: torna su www.chiarafedele.com ogni lunedi alle 9.00!

Chi ci è già passato lo sa: acquistare una casa per le vacanze e seguirne ristrutturazione e arredamento da lontano può diventare un vero incubo spegnendo completamente l'entusiasmo iniziale.

Budget che lievita, ritardi o sbagli nelle consegne, lavorazioni fatte diversamente da come ci si aspettava, scelta di fornitori inaffidabili, acquisti impulsivi, risultati non allineati alle aspettative: bastano pochi passi falsi per compromettere tempo, soldi e serenità.

ARREDARE UNA CASA AL MARE IN CUI EVADERE E RILASSARSI, NON UN PROBLEMA IN PIU'

Cosa spinge ad acquistare una casa al mare?

Arredare casa al mare
Casa Nigella, mio progetto.

La maggior parte dei miei clienti a seguito di un periodo di villeggiatura nella bellissima Riviera ligure hanno preso la decisione di acquistare una seconda casa per tornare senza vincoli ogni volta che avrebbero avuto bisogno di un break dalla loro quotidianità.

E chi ha già visitato la Liguria di Ponente già lo sa quale estetica è tipica delle nostre cittadine: la natura è ovunque, i paesaggi che circondano le nostre case sono verdi e spesso inondati da fiori colorati meravigliosi, il cielo è sempre azzurro, le case in pietra dell'entroterra... e il mare!

Si sceglie di venire qui non solo per i ritmi lenti, ma anche per la bellezza di cui ogni angolo è ricco.

E proprio per questo sarebbe davvero incoerente lasciare la propria casa al caso, con arredi recuperati qua e la e presi solo perchè economici malgrado gli abbinamenti.

Rientrare in una casa bella, pratica e funzionale dopo una giornata di relax al mare ha il suo perchè e può amplificare il tuo stato di benessere. Non sei d'accordo?

Arriviamo quindi ai consigli per evitare gli errori più comuni!

ECCO COSA SERVE PER ARREDARE UNA CASA AL MARE SENZA STRESS E SPRECHI

Arredare casa al mare bene non significa che dovrai necessariamente spendere cifre folli. Al contrario, significa che rifare casa con un metodo progettuale collaudato permetterà di avere le spese sotto controllo nel rispetto del tuo budget.

CONSIGLIO N.1

Parti da un progetto!

Partire da un progetto ti salverà almeno dal 60% dei problemi che si possono riscontrare durante una ristrutturazione e scelte di arredo.

Cosa intendo per progetto?

Definisci:

  • stile,
  • palette colori composta al massimo da 5 elementi,
  • distribuzione degli spazi con volumi e dimensioni degli arredi in modo che i percorsi all'interno della casa rimangano fluidi
  • e budget.

Serve un professionista per fare ciò?

Sicuramente un lavoro professionale ha un'altra qualità e tiene conto di fattori che molto probabilmente non sai di dover considerare.

Tuttavia sono anche dell'idea che fatto è meglio che perfetto. Quindi piuttosto dedicati da solo a questa parte sfruttando qualche software che si trova online anche gratuitamente.

Molto probabilmente ti sembrerà di perdere tempo; invece ti assicuro che una casa bella da copertina non si può ottenere omettendo questa parte.

Potresti anche decidere di affidare questa parte ad un progettista per evitare errori e risparmiare tempo. In seguito potresti occuparti personalmente della parte che segue questo step.

CONSIGLIO N.2

Hai già preso in considerazione di fare diversi viaggi tra la tua casa al mare e il posto in cui vivi durante la fase di ristrutturazione?

Controllare l'andamento dei lavori comporta un altro 40% della riuscita di un appartamento.

Indicativamente sarebbe buona regola fare un check almeno una volta a settimana. E' fortemente raccomandato anche presiedere durante le lavorazioni più delicate, come la posa del pavimento o rivestimenti a parete. Fase in cui avvengono degli errori nel 80% dei casi, anche con i disegni più accurati.

Durante i lavori di ristrutturazione si presenteranno sicuramente situazioni in cui sarà necessario prendere velocemente delle decisioni. Le incomprensioni tra committenza e impresa, soprattutto se senza gli strumenti adeguati come disegni esecutivi, sono all'ordine del giorno.

Ricorda che sei tu a conoscere il progetto, non l'impresa: tu eri in showroom a scegliere arredi, dimensioni e caratteristiche. Tu hai la visione d'insieme!

In alternativa, affidarsi ad un progettista come un'interior designer renderà questa fase nettamente più semplice. Infatti ti libererà da ogni minimo stress e ti permetterà invece di vivere il tutto come una bellissima esperienza. Affidati però solo a professionisti che hanno già lavorato con clienti assenti fisicamente e garantiscono un servizio Chiavi in Mano.

CONSIGLIO N.3

Non acquistare un arredo d'impulso solo perchè ti piace o in sconto, ma prima poniti le domande giuste.

  • E' delle reali dimensioni di cui hai necessità?
  • Rientra nel budget?
  • E' di un materiale durevole? Per esempio se stai scegliendo una seduta per il terrazzo, considera tessuti che non scoloriscano se esposti troppo al sole. Oppure ad un laminato che non si graffi con la sabbia della spiaggia rimasta sulle suole delle scarpe.
  • Il colore è uno di quelli che avevi previsto nella tua palette?
  • Si sposerà stilisticamente in maniera armonica con gli arredi che prevedi di inserire nello stesso spazio?

Ma soprattutto sii consapevole che anche se ti sei innamorato di un'immagine di riferimento trovata da qualche parte, molto probabilmente dovrai considerare il fatto che non ti ci potrai affidare al 100%. Alcune modifiche e adattamenti saranno sicuramente necessari, anche solo per spazio e proporzioni.

CONSIGLIO N.4

Hai già pensato alla logistica?

Magari hai comprato una cucina nuova e lo showroom ti comunica una data di consegna. Poi quella data slitta per una serie di motivi, ma tu sei impegnato con il tuo lavoro e non riesci a renderti disponibile per il giorno dell'installazione.

Oppure ti sei lasciato attrarre da una serie di acquisti online sui siti più disparati e ora ogni due giorni un corriere suona alla porta della tua casa al mare senza trovare nessuno.

Magari per ovviare al problema scegli come indirizzo di consegna quello in cui vivi, ma poi devi rinunciare ad una valigia in più per portare anche quanto ordinato online.

Oppure ancora hai deciso di usufruire di un centro di stoccaggio a pagamento e ora devi pagare un secondo trasporto scoprendo che c'è un prodotto non corrispondente a quanto ordinato, ma le tempistiche di reso sono già state superate (true story!).

Immagina arrivare e trovare tutto già disimballato, installato e pulito!

CONSIGLIO N.5

Ripeto: non è necessario spendere cifre eguagliabili a quanto speso per la casa di residenza.

Tuttavia sono necessarie conoscenze base sugli aspetti tecnici dei materiali per sapere dove è meglio investire e dove invece si può risparmiare.

Per esempio è meglio scegliere un'illuminazione con lampadina piuttosto che led integrati di scarsa qualità. Quando la luce si brucia si può intervenire senza dover manomettere tutta la lampada. Questo infatti comporta il rischio di doverla sostituire del tutto non trovando più un compromesso stilisticamente vincente.

Per quanto riguarda i materiali a disposizione per la cucina poi riuscire a districarsi tra gli aspetti tecnici è ancora più complesso: Fenix, Dekton, gres, melaminico, impiallacciato...

IN BREVE

Dalle mie parole avrai quindi capito che con un altro lavoro a cui dedicarsi e da remoto diventa impossibile seguire anche cantieri, showroom e imprevisti che inevitabilmente si presenteranno.

La soluzione a tutto questo e per una casa al mare da copertina potrebbe essere davvero quello di delegare con fiducia ad un progettista che sappia anche aggiornarti con report fotografici, video e revisioni digitali costanti.

Questo articolo termina qui, ma spero davvero di averti dato qualche consiglio pratico su cui riflettere… Se vuoi altri spunti per la tua nuova casa, trovi ulteriori informazioni qui di seguito: 

Non dimenticare di commentare, scrivendo cosa ne pensi dell'arredare casa al mare senza stress ed errori costosi. Hai già acquistato una casa al mare? Dove nello specifico?

Vuoi rendere unico lo stile della tua casa con un progetto d’interior design? Ecco come posso aiutarti!

A lunedi, con il prossimo articolo!

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