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LA MOQUETTE AL FUORISALONE

La moquette al Fuorisalone

In questo articolo voglio parlarti di uno dei progetti che più mi è piaciuto della Milano Design Week di quest’anno e che riguarda principalmente la moquette e il suo uso.

Anche questa volta ho fatto tappa al Brera Design Apartment, dove Cristina Celestino ha dato libero sfogo alla sua creatività arredandone gli spazi.

Qui la famosa designer e architetta non ha solo dato voce ad un progetto d’interni molto scenografico e dall’aspetto retrofuturistico. Cristina Celestino ha infatti presentato anche Nebula, la collezione di moquette disegnata in collaborazione con Besana Carpet Lab.

LA MOQUETTE REINTERPRETATA DA CRISTINA CELESTINO

Spesso concepiamo la moquette come un materiale tipico dei tempi passati, ma la Celestino ha saputo sottolinearne con forza l’identità e le speciali caratteristiche immaginando una possibile applicazione nel prossimo futuro.

La designer, nota per la sua naturale inclinazione a trasformare e interpretare i materiali, per dare luce al suo progetto ha indagato sul periodo di massimo splendore di questo materiale, ovvero gli anni 60-70, e si è ispirata ai sofisticati interni di Nanda Vigo, Willy Rizzo e Joe Colombo.

Il risultato è una rilettura contemporanea, dove la moquette stupisce per le sue inaspettate applicazioni, ma anche per i temi raffiguranti, quali quello dello spazio e del mondo sottomarino come sua antitesi.

Siamo davvero contenti di potervi presentare oggi questo progetto. Un orgoglio che viene dal profondo, volevamo rendere questo tessuto di nuovo protagonista, renderlo contemporaneo e fruibile per le necessità sempre diverse dei progettisti. Oggi la moquette ha delle particolari caratteristiche che la rendono particolarmente adatta a tutti gli ambienti.

Andrea Besana, direttore marketing

GLI SPAZI CHE HANNO OSPITATO LA COLLEZIONE

Come è già stato detto il Brera Design Apartment ha ospitato e presentato questo progetto.

Gli interni, simbolo del Fuorisalone, e i pochi arredi presenti sono stati quasi interamente rivestiti di moquette e arricchiti con lampade Esperia.

L’appartamento accoglie gli osservatori in un’ambiente unico cucina/living. Qui è stata applicata una moquette a bande diagonali di un rilassante colore verde acquamarina, modellata dalla presenza di un divano circolare anch’esso rivestito nello stesso colore.

La moquette al Fuorisalone
Via Helenio Barbetta

Da qui si accede a una seconda stanza, nella quale la moquette su parete presenta delle stampe, come se fosse un arazzo. A completare la stanza vi è un tavolo con la base ricoperta anch’essa da moquette.

La moquette al Fuorisalone

La terza stanza è la camera da letto. Questa propone decisamente dei toni più soft. Qui una fantasia di moquette ricopre sia la pavimentazione, che il letto a baldacchino. La boiserie invece è ricoperta con una moquette a tinta unita color panna.

I tipici colori degli anni 70 (blu e arancio) arredano il bagno e sono usati anche per la moquette a pelo lungo che sale in altezza sulle pareti.

Il corridoio simboleggia il viaggio e mostra moquette a soffitto, come ad indicare un mondo parallelo.

NEBULA, LA COLLEZIONE

La collezione evoca una flora onirica che si fantastica vivere nelle profondità marine. Cristina Celestino prende ispirazione e mescola grafiche che provengono da tavole botaniche come un mondo interstellare, che richiama vecchi film di fantascienza.

Lo strumento che mette in risalto i colori vivaci delle grafiche su più livelli, è una stampa digitale, la quale attribuisce anche un aspetto cangiante.

Il tour al Brera Design Apartment, alla scoperta di questa nuova collezione di moquette, per quest’articolo si conclude qui. Al momento non ho ancora scritto altri post riguardo alla Milano Design Week di quest’anno, ma potresti trovare interessanti alcuni articoli che trattano della scorsa edizione e che ho già pubblicato. Eccoli qui:

Forno Hoover: la tecnolgia di KeepHeat

Coesione tra natura e abitare

Oikos alla Milano Design Week 2018

Non dimenticare di commentare: magari potresti dirmi cosa ne pensi di questa collezione di moquette. Azzarderesti l’uso della moquette su superfici fino ad oggi improbabili, come il soffitto o le pareti? In genere o la si odia o la si ama; tu che rapporto hai con la moquette? Risponderò al tuo commento, grazie!

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  1. Che progetto meraviglioso questo della Celestino me lo sono perso… Tendenzialmente non prendevo in considerazione la moquette sul pavimento, ma come decorazione a muro/soffitto è veramente affascinante… Anche se forse sta bene in ambienti molto grandi e spaziosi?
    Comunque complimenti molto interessante il tuo articolo.

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    1. Ciao Daniela, benvenuta! Il Brera Design Apartment è diventato per me una tappa fissa del Fuorisalone, che ti consiglio assolutamente. E poi la Celestino è sempre una garanzia! La moquette nasce come rivestimento per pavimenti. Ritengo che la scelta di applicarla a parete, ma soprattutto a soffitto, sia stata fortemente influenzata dal desiderio di dare maggiore visibilità a questa vincente collezione di moquette. Calcola che questo appartamento rimarrà così arredato per un brevissimo periodo e che non viene usufruito per scopo domestico. Detto questo, ti lascio pensare a tutti gli aspetti poco pratici che la moquette potrebbe avere così utilizzata. Indubbiamente ha un grande effetto scenografico, ma… io continuerei ad applicarla solo a pavimento. Spero di aver dato una soddisfacente risposta alla tua curiosità, eventualmente io sono qui.
      Un abbraccio

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  2. Che idee bizzarre! La moquette in bagno poi è assurda, ma come dici tu è scenografica. Bella da vedere, solo su foto per chi è allergico agli acari.

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